Salerno, De Luca: la ricreazione è finita
«La ricreazione sta finendo, è finita». Nel giorno delle dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli, Vincenzo De Luca torna a scandire i tempi della politica cittadina e a dettare l’agenda in vista delle elezioni comunali anticipate, rilanciando uno dei suoi slogan più noti. Al centro del messaggio, la sicurezza urbana, affiancata da ambiente e convivenza civile.
Nel corso della consueta diretta del venerdì pomeriggio, De Luca ha invocato un rafforzamento delle attività di controllo sul territorio, proponendo la creazione di reparti speciali composti da forze di polizia e polizia municipale per contrastare microcriminalità e fenomeni di degrado. «Parlo di repressione – ha spiegato – con squadre di 4-5 agenti specializzati, anche prevedendo un incentivo economico».
L’attenzione si è poi spostata sul lungomare cittadino, indicato come area critica: «Ho visto bande di persone ubriache o che spacciavano, una situazione che incute paura. Serve un intervento deciso». Altro capitolo, quello della movida: De Luca ha parlato di giovani armati di coltelli e di episodi di violenza, chiedendo sanzioni non solo per le famiglie ma anche per i diretti responsabili, fino all’ipotesi del carcere in caso di recidiva. «Occorre garantire una presenza notturna fissa delle forze dell’ordine nei luoghi della movida», ha aggiunto.
Nel suo intervento non sono mancati riferimenti al decoro urbano: citato il caso di un frigorifero abbandonato su un marciapiede, per il quale è stata annunciata l’individuazione e la sanzione del responsabile.
Senza menzionare direttamente il sindaco dimissionario Enzo Napoli, De Luca ha di fatto già assunto il ruolo di guida politica della città, lanciando messaggi che segnano l’avvio della campagna elettorale e fissano la sicurezza come priorità assoluta per il futuro di Salerno.





