Salerno, aumenti su tariffe di mensa e trasporto scolastico
Aumenti su tariffe di mensa e trasporto scolastico vanno ad incidere sulle tasche dei salernitani coi redditi più bassi. Una crescita dell’imposta di soggiorno che andrà a colpire anche i turisti che decideranno di alloggiare a Salerno dal primo giugno. Arrivano ulteriori rincari, dunque, rispetto a quelli che erano stati previsti nel piano “Salva città” per far quadrare i conti del Comune. Lo scrive la città. A stabilirli il commissario prefettizio, Vincenzo Panico, che ha firmato i provvedimenti che, inevitabilmente, avranno un peso. Come si precisa nelle delibere d’indirizzo «anche a causa delle congiunture internazionali, allo stato oltremodo sfavorevoli, perdurano le difficoltà finanziarie dell’Ente» quindi «risulta necessario ed impellente adottare misure correttive volte a salvaguardare gli equilibri di bilancio dell’Ente, al fine di evitare l’insorgere di situazioni di squilibrio finanziario che potrebbero compromettere l’erogazione dei servizi alla cittadinanza». Insomma, i cittadini devono accettare questi sacrifici o non ci saranno i fondi per erogare i servizi.





