Salerno, appello di Cammarota ai colleghi consiglieri: “Lavorare per la città fino all’ultimo giorno”
“Al di là delle polemiche sulle dimissioni di Enzo Napoli, reali o strumentali che siano, bisogna restare al servizio dei cittadini salernitani che ci hanno scelto fino all’ultimo giorno utile, favorendo l’insediamento del commissario prefettizio e facendogli trovare una road map di priorità per la città.
Ormai le dimissioni sono una decisione presa, ogni minuto trascorso a discutere ancora di questa circostanza, è un minuto rubato alle necessità delle persone, una beffa e un auto-referenzialismo che non servono a nessuno. Salerno non merita e a Salerno non basta solo l’ordinaria amministrazione, se ci si può spendere per obiettivi prospettici siamo chiamati a farlo per rispettare fino in fondo il compito che ci è stato affidato”.
Così l’avvocato, consigliere comunale e capogruppo de La Nostra Libertà nonché presidente della commissione trasparenza, Antonio Cammarota lanciando una proposta operativa a consiglieri e assessori del Comune di Salerno che si avvia alla delicata fase di transizione verso il commissariamento. “Non è giusto mollare la presa – fa notare Cammarota – la gestione dell’ordinaria amministrazione non è sufficiente per una città complessa come Salerno, gestione che già non ha brillato per particolare efficienza tanto da determinare l’addio del sindaco, evidentemente.
È chiaro che non si può pretendere che un commissario faccia il primo cittadino, non in termini di indirizzo politico, ma è necessario che tutti noi contribuiamo a stilare un elenco di priorità e azioni amministrative da sottoporre alla sua attenzione perché si faccia più di quanto necessario”.
“Penso per esempio all’adesione alle misure previste dal Governo per la rottamazione delle cartelle esattoriali – propone Cammarota – c’è una vecchia questione da sanare che interessa tanti cittadini e che riguarda avvisi emessi per quelle tariffe Imu che passarono da agricole a edificatorie in ragione delle modifiche che vennero apportate al Pua.
Oppure non perdere di vista le fonti di finanziamento a cui attingere per risolvere annosi problemi per la città, non fermarci sul discorso dell’impiantistica sportiva perché tre mesi di immobilismo potrebbero dare il colpo di grazia a situazioni altamente critiche come quelle del pattinodromo e dei campi da tennis adiacenti”.
Di qui l’appello ai colleghi amministratori: “Non molliamo la presa, incontriamoci e stiliamo una road map nell’esclusivo interesse della nostra città. Non conta più, ormai, chi stia alla maggioranza e chi all’opposizione. Conta chi ha a cuore la città, dalla stessa parte e nell’esclusivo interesse dei cittadini”.





