Salerno, ancora violazioni e vandalismi nell’area transennata sul Lungomare a Torrione
Prosegue l’impegno dei volontari di Volontariato Verde Pubblico Salerno ODV. Nella giornata di ieri è stata documentata l’ennesima violazione dei sigilli di sicurezza apposti dagli organi competenti per delimitare l’area resa temporaneamente invalicabile sul Lungomare Marconi, a causa del fenomeno dell’erosione marina.
I volontari hanno redatto apposito verbale trasmesso al Comune di Salerno e alla Prefettura – U.T.G. di Salerno, a integrazione delle segnalazioni già inoltrate nei giorni scorsi alla Polizia Municipale di Salerno. In un caso, sarebbe stato anche accertato in flagranza uno dei responsabili.
L’iniziativa, precisano i volontari, non ha finalità accusatorie, ma mira esclusivamente a sensibilizzare la cittadinanza. Per quanto possibile, il nastro esterno è stato ripristinato.
«Non c’è alcun motivo di creare allarmismi – sottolineano – tuttavia è fondamentale mantenere la calma e rispettare i divieti». La violazione dei sigilli, ricordano, è un reato previsto dall’articolo 349 del Codice Penale.
Oltre all’aspetto legale, resta centrale il tema della sicurezza. L’area interdetta presenta criticità strutturali legate all’erosione marina in corso, e l’accesso non autorizzato può esporre a rischi concreti, soprattutto considerando la frequente presenza di bambini e anziani sul lungomare.
I volontari si uniscono all’appello al senso civico lanciato anche negli scorsi giorni dai loro partner di Torrione Eventi APS e il comitato di quartiere locale, invitando i cittadini a collaborare e a non manomettere le delimitazioni poste a tutela della pubblica incolumità.





