Salernitana, Raffaele: Brucia non vincere una partita che avremmo meritato di portare a casa
Giuseppe Raffaele è rammaricato dopo l’1-1 di Cava de’ Tirreni. “Sul gol della Cavese anche il quarto uomo aveva segnalato il fallo all’arbitro durante l’azione, poi il direttore di gara ha deciso in modo diverso. Molina stava proteggendo palla e ha preso un calcio, eravamo in uscita e invece abbiamo preso gol. Brucia non vincere una partita che avremmo meritato di portare a casa. Vanno fatti comunque i complimenti alla squadra per la prestazione, perché siamosul gol della venuti a fare la partita con un ottimo primo tempo che ci ha visto andare legittimamente in vantaggio. – ha detto l’allenatore in sala stampa – Nel secondo tempo abbiamo avuto diverse occasioni per raddoppiare, qualche volta siamo arrivati in zona tiro e ci siamo allargati invece di concludere, altre volte abbiamo sfiorato il gol come con Berra. Dobbiamo andare avanti e provare ad alzare il livello, perché comunque non rischiamo tanto e la squadra è viva, anche oggi ha dato dimostrazione di avere la giusta mentalità agonistica. Serve più convinzione per chiudere le partite quando passiamo in vantaggio”.
Il tecnico ha aggiunto: “Dobbiamo lavorare su tante cose ma vogliamo giocarci il massimo. Ad oggi c’è una differenza grande con la capolista, noi non possiamo fare altro che lavorare per performare e migliorare tante situazioni. Lo spirito di sacrificio non manca ai miei ragazzi. Qualcuno non sta ancora benissimo ma tutti sono importanti per questa squadra, indipendentemente dalle scelte. Anche chi è entrato dalla panchina, come Ferrari, ha lavorato molto bene pulendo tante palle. Serve il contributo di tutti e serve riportare tutti nelle migliori condizioni. Il mio rosso? Non ho protestato. Mi è stato detto che sono stato espulso per essere uscito dall’area tecnica, anche se io mi stavo dirigendo verso il quarto uomo per consegnare la card per l’FVS. Questo mi rammarica, però mi dispiace di più aver perso due punti che sarebbero stati importanti”.
Foto della gara del Simonetta Lamberti di Massimo Arminante












