Salernitana, l’ad Pagano: “Striscioni ingiusti e destabilizzanti, Iervolino ha investito e perso 130 milioni”
Umberto Pagano, amministratore delegato della Salernitana , è intervenuto – con un post pubblicato sul proprio profilo social Instagram, in relazione agli striscioni di contestazione apparsi nelle ultime ore per chiarire con fermezza alcuni punti fondamentali a tutela del club, dei suoi valori e del lavoro quotidiano che viene portato avanti con serietà e responsabilità. “Il proprietario, Danilo Iervolino, ha sempre risposto presente – ha scritto Pagano – a ogni richiesta di investimento avanzata per la crescita e la stabilità della Salernitana. I fatti parlano in modo inequivocabile: sono stati investiti –ovvero persi – oltre 130 milioni di euro, cifra mai messa a disposizione da alcun altro proprietario nella storia di questa società. È giusto ricordare che la Salernitana negli anni ha conosciuto fallimenti, discontinuità e profonde difficoltà. Oggi, invece, è nelle mani di una proprietà solida, di un uomo che si è dimostrato signorile, presente e rispettoso anche di fronte a offese ripetute e a contestazioni. Nonostante tutto, il proprietario non ha mai fatto mancare la propria vicinanza sul piano umano ed economico. Gli striscioni e i messaggi apparsi risultano ingiusti e dolorosi per chi ha sostenuto la Salernitana con risorse e sacrifici personali senza precedenti. Inoltre, rischiano di destabilizzare un percorso sportivo importante, costruito con fatica e programmazione. La squadra è oggi terza in classifica, pienamente in corsa, compatta e motivata, con l’obiettivo chiaro di guardare alla vetta con ambizione e determinazione. In questo momento cruciale, la società ritiene che l’unità dell’ambiente sia un valore fondamentale a beneficio della squadra, dello staff e di tutta la città. La Salernitana continuerà a lavorare con serietà, investimenti e senso di responsabilità nel rispetto della propria storia e della sua tifoseria, alla quale va sempre riconosciuto il diritto di esprimere opinioni ma anche l’importanza di sostenere un progetto che, oggi più che mai, ha basi solide e prospettive concrete. Spero vivamente che Iervolino abbia ancora la pazienza di sopportare e superare perché questa vicenda è paradossale.
La società va difesa. Il lavoro va rispettato. Il futuro va costruito insieme.





