Protocollo a favore della popolazione detenuta nei penitenziari salernitani
Importante iniziativa a favore della popolazione carceraria salernitana: presso la Direzione regionale INPS Campania, è stato siglato il Protocollo d’Intesa tra il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, la Direzione regionale INPS e l’ASL di Salerno per regolamentare e semplificare il flusso degli accertamenti di invalidità civile e disabilità per gli ospiti degli istituti penitenziari di Salerno, Eboli e Vallo della Lucania.
L’accordo, nato da un progetto sperimentale avviato nel 2024, tra i primi in Italia, mira a garantire ai detenuti livelli di prestazioni sanitarie equiparabili a quelli dei cittadini in stato di libertà, rafforzando la collaborazione tra istituzioni e assicurando al tempo stesso il rispetto delle esigenze di ordine e sicurezza negli istituti penitenziari.
Secondo il Direttore Sanitario dell’ASL di Salerno, Primo Sergianni, il protocollo rafforza la tutela del diritto alla disabilità degli assistiti attraverso un lavoro più efficiente tra i professionisti sanitari del Servizio Sanitario Nazionale e dell’INPS, nel rispetto delle esigenze di sicurezza dell’Amministrazione Penitenziaria e senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.
Per il Direttore regionale INPS Campania, Vincenzo Tedesco, l’intesa facilita la fruizione dei diritti da parte di una categoria particolare di utenti in un ambito, quello dell’accertamento della disabilità, in cui il legislatore ha già introdotto importanti semplificazioni procedurali.
Il Provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, Carlo Berdini, ha rimarcato l’importanza di rendere sempre più accessibile l’esercizio dei diritti per i detenuti affetti da invalidità, riducendo gli ostacoli burocratici e rafforzando il rapporto tra istituzioni e cittadini, in particolare per le persone in condizioni di maggiore fragilità.





