Porto Pastena, Antonio Ilardi: ““Salerno al bivio per lo sviluppo ma basta falsità, gli abusivi sono altri”
“Avevo deciso di non intervenire nel dibattito, che non esito a definire offensivo e pretestuoso, che taluni disinformati hanno generato sul progetto del Porto di Pastena, coinvolgendo ahimè, con informazioni false e fuorvianti, una parte dei residenti del quartiere“. Lungo post pubblicato sul proprio profilo Facebook, l’ingegnere Antonio Ilardi, presidente del consiglio di amministrazione della società Polo Nautico e presidente Federalberghi Salerno. “In queste settimane, tuttavia, pur non seguendo direttamente le attività tecniche, che erano e restano delegate a mio fratello Angelo, ho letto commenti in cui il mio nome, e quello della mia famiglia, è associato a epiteti quali “criminali”, “camorristi”, “speculatori”, “cementificatori”, “abusivisti”. Tra tutti, quest’ultima definizione è la più tragicomica, atteso che nessun lavoro è stato intrapreso e nessun abuso avrebbe potuto, neanche teoricamente, essere compiuto.
Al contrario, proprio , ̀ , ̀ e lì hanno costruito volumi abusivi, hanno abusivamente trasformato depositi interrati in abitazioni, hanno realizzato accessi abusivi all’area demaniale. Sarebbe bastato poco per comprendere che alcune urla celavano il tentativo di mantenere privilegi illeciti di pochi e di nascondere abusi insanabili di altri.
Ed ancora, ho ascoltato il più becero degli slogan populisti: “basta cemento” da parte di chi, come tutti noi, nasce, vive e riposa in eterno in manufatti di “cemento”; viene educato e curato in involucri di “cemento”; prega in manufatti di “cemento”; viaggia su infrastrutture di “cemento”. A costoro, sarebbe bastato sfogliare un libro per scoprire che ’ , , ̀ “” , , ̀ “” . E già, perché ̀ , , ̀ , ̀ , con il maggior valore, in questo caso, della contestuale creazione di sviluppo e lavoro.
Analizzando, quindi, la situazione, ho tratto una ̀ , suscitando numerosi apprezzamenti e richieste di approfondimento.
Il tenore dei commenti di tanti cittadini sta mutando da giorni. Le perplessità si trasformano in adesioni ogniqualvolta si spiega la verità.
Per questo, , senza infingimenti, in primo luogo che:
1) il progetto del Porto di Pastena ha già tutti i pareri e le autorizzazioni positive rilasciate in oltre un decennio di iter amministrativo;
2) l’attuale procedura di Valutazione di Impatto Ambientale è stata presentata sebbene il progetto già godesse di tale parere positivo, unicamente perché erano scaduti della precedente autorizzazione;
3) ’ ̀ .
E veniamo alle falsità
Chiarendo prima un punto decisivo e incontrovertibile.
́ , , , ’ ̀ , , che, con grande soddisfazione, vi soggiornano quotidianamente.
’ e ad avere suscitato sviluppo turistico con la nascita di tanti bb, case vacanze, bar e ristoranti, tutti sorti grazie al nostro insediamento ricettivo.
’ ’ .
’ versando, dal 2000 ad oggi, oneri concessori, imu, tari, imposte di soggiorno e numerosi altri tributi per milioni di euro!
’ .Circostanza certamente rilevante in una città che ama dissertare di occupazione lasciando, poi, in balia delle onde chi la crea.
Anche all’epoca della costruzione dell’hotel vi furono proteste. Tutte si rivelarono immotivate. Ed oggi, infatti, ’ .
Nel merito dell’intervento, mi corre l’obbligo di ribadire che:
A. ̀ . La programmazione urbanistica è nata grazie ad un Protocollo di Intesa per lo sviluppo e la razionalizzazione della portualità turistica e del sistema dei trasporti via mare nell’ambito salernitano, sottoscritto in data 14.02.2003, tra la Regione Campania, il Comune di Salerno e l’Autorità Portuale di Salerno. Tale programmazione è presente da oltre 20 anni negli strumenti urbanistici vigenti;
B. ̀ ’ . ’ ’ ,realizzata con capitale privato, e sarebbe di proprietà del Demanio dello Stato;
C. ̀ ! E’ vero esattamente il contrario. Infatti, si creerebbero oltre 33.000,00 mq di spazi pubblici attrezzati grazie ad una nuova Piazza di Pastena sul mare, ad un nuovo Lungomare e ad una passeggiata Belvedere lungo il molo di sopraflutto;
D. ̀ . ’ ;
E. ̀ : il nuovo Lungomare è previsto alla stessa quota dell’esistente;
F. ̀ ̀ . , . ;
G. ̀ . L’arenile realizzato a sud del Polo Nautico e a nord (cd Universo beach) non vengono minimamente toccati dall’intervento;
H. ̀ , come è dimostrato dalla bandiera blu assegnata a tanti bacini della portualità turistica e dalle dotazioni tecnologiche previste per il Porto di Pastena.
̀, , ( ̀ ’ ), , ’ , , , .
Si tratta certamente di un progetto ambizioso, complesso e rischioso. Di un progetto che ha necessità di capitali ingenti proprio a causa della vastità delle opere previste a beneficio dei cittadini. Di un progetto su cui ci confronteremo ancora con tutti quelli che si approcceranno in maniera cortese, impegnandoci a valutare, con la consueta disponibilità mai disattesa negli anni, anche soluzioni nuove e mediate.
Io non posso garantire che saranno trovate tutte le risorse. Né che io recuperi entusiasmo per questa iniziativa, azzerato dopo lo spettacolo indecoroso cui abbiamo assistito.
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