Politica, il deputato Attilio Pierro lascia la Lega per aderire al gruppo Misto
Il deputato cilentano della Lega Attilio Pierro, dopo aver approvato la Legge di Bilancio in aula a Montecitorio, ha comunicato alla Presidenza della Camera la sua decisione di lasciare il gruppo del partito di Matteo Salvini per aderire al Misto. Una scelta maturata nel corso dell’ultimo anno, collegata anche ad un rapporto conflittuale con Gianpiero Zinzi, anche lui deputato e coordinatore regionale della Lega. Secondo quanto sostenuto dallo stesso Pierro con i suoi fedelissimi, soprattutto nell’ultimo periodo, non sarebbe stato coinvolto nelle decisioni importanti per i territori, a cominciare dalla indicazione del nuovo Presidente dell’Autorità Portuale di Napoli e di Salerno, giunta, direttamente, dalla Provincia di Caserta. Poi la battaglia (vinta) alle elezioni regionali 2025 quando tutto il partito era schierato con Tommasetti, consigliere uscente, con il solo Pierro impegnato a sostenere il nome dell’attuale consigliere regionale Mimì Minella, vincitore della tornata elettorale, tra la sorpresa di tanti. Secondo indiscrezioni, Pierro sarebbe corteggiato in questi giorni dai vertici campani e nazionali di Forza Italia, ma anche dall’europarlarmentare leghista Roberto Vannacci, che è alla guida di fatto di un movimento autonomo vicino alla Lega.





