Ospitata nel centro anti-violenza: l’ex la aggredisce, lei lo denuncia
Aggredita dall’ex compagno violento, che le strappa la maglia e le porta via il telefono cellulare prima di fuggire. È stato identificato dai carabinieri e denunciato in stato di libertà per rapina un venticinquenne di Napoli che sabato pomeriggio ha raggiunto Scafati per incontrare la sua ex fidanzata, ospitata in una casa di accoglienza per vittime di violenza. Lei, di qualche anno più giovane, aveva, infatti, più volte denunciato quell’uomo dal quale ha avuto anche un bambino. La loro storia era durata poco. Si erano innamorati giovanissimi, tanto da decidere di mettere su famiglia. L’arrivo del bambino avrebbe dovuto suggellare quell’unione, ma con il passare del tempo lui aveva iniziato ad essere geloso, possessivo, fino a cominciare a manifestare atteggiamenti violenti. Lei si era vista costretta più volte a denunciare il suo compagno, giungendo al punto di lasciarlo e di allontanarsi, per la sua incolumità e per quella del bambino.
Da qualche tempo la ragazza, insieme al figlio, è ospitata in una casa famiglia di Scafati. Sembra che l’altro giorno il 25enne l’abbia chiamata per incontrarla. Non si esclude che l’uomo volesse vedere il bambino, rivendicando il suo diritto di padre. Non si sa cosa sia successo effettivamente, quali siano stati gli argomenti che lui ha utilizzato per convincere la sua ex compagna ad accettare di vederlo. I due si sarebbero incontrati poco lontano da piazza Vittorio Veneto nel pomeriggio di sabato. Dopo un approccio di tipo cordiale, lui avrebbe iniziato a provocarla, ad offenderla, rinfacciandole una serie di responsabilità per la fine del loro rapporto. La discussione ha preso presto una brutta piega. Qualcuno, di passaggio, avrebbe notato i due ragazzi mentre litigavano animatamente.
Sarebbero volate parole grosse, minacce, fino a quando il venticinquenne ha perso il controllo. L’uomo ha iniziato a spintonare e strattonare la sua ex, pretendendo che lei gli consegnasse il telefono cellulare. Al rifiuto di lei, lui non avrebbe esitato a costringerla con la forza a fare quanto le aveva richiesto: ha afferrato il cellulare e gliel’ha portato via, strappandole anche la maglietta. La ragazza non ha potuto evitare che il suo ex compagno si impossessasse del telefono. È rientrata nella casa famiglia ed il giorno successivo si è presentata negli uffici della tenenza di via Oberdan per denunciare il padre di suo figlio.





