Non pagano conto in pizzeria, arresto e denuncia: la donna era ricercata
Quella che doveva essere una semplice cena si è trasformata in un arresto clamoroso. Una serata trascorsa in una pizzeria di via Nazionale, a Boscotrecase, si è conclusa con le manette per una donna di 38 anni, la cui posizione giudiziaria è emersa proprio a causa di un conto non saldato.
La lite per un conto da 40 euro
Tutto ha avuto inizio quando una coppia – una donna di 38 anni di origini rumene e un uomo di 32 anni nato in Marocco – ha terminato di consumare il pasto all’interno del locale. Al momento di pagare il dovuto, una cifra complessiva di 40 euro, i due si sono rifiutati di onorare il debito.
Di fronte all’ostinazione dei clienti, la titolare dell’attività commerciale non ha esitato a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti tempestivamente i carabinieri della stazione di Trecase.
Il controllo dei Carabinieri e la scoperta ai terminali
Alla vista dei militari dell’Arma, la coppia ha ammesso candidamente di non possedere il denaro necessario per pagare la cena. Alla successiva richiesta di identificazione, entrambi hanno dichiarato di essere sprovvisti di documenti di riconoscimento.
Questo dettaglio ha spinto i carabinieri ad approfondire gli accertamenti. Una volta inseriti i dati nei terminali della centrale operativa, è emersa la sorpresa: sulla donna pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento era stato emesso dal Tribunale di Lucca a causa di precedenti trasgressioni alle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Denuncia a piede libero e trasferimento a Secondigliano
Per la 38enne la serata si è conclusa con il trasferimento nel carcere napoletano di Secondigliano, dove dovrà scontare la misura restrittiva a cui era sfuggita fino a quel momento.
Diversa la sorte per il compagno di 32 anni: l’uomo è stato denunciato a piede libero per il mancato pagamento del conto e le altre irregolarità riscontrate, ma non essendo gravato da provvedimenti pregressi, non è stato arrestato. Un episodio che dimostra come, a volte, una piccola infrazione possa portare alla luce situazioni giudiziarie ben più gravi.



