Mutui, a Salerno richieste medie da 132mila euro: mercato in crescita nel 2026
Avvio d’anno positivo per il mercato dei mutui in Campania, con la provincia di Salerno che si conferma tra le più dinamiche per importo richiesto. Secondo l’Osservatorio Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi del 2026 il valore medio dei finanziamenti richiesti nel territorio salernitano ha raggiunto 132.761 euro, secondo dato più alto a livello regionale.
Salerno tra le province con importi più elevati
Nel confronto territoriale, Napoli guida la classifica con una media di 146.258 euro, seguita proprio da Salerno (132.761 euro) e Caserta (125.931 euro). Più contenuti gli importi nelle aree interne, con Avellino a 113.355 euro e Benevento a 109.934 euro.
Il dato conferma il ruolo di Salerno come uno dei mercati immobiliari più attivi della regione, con richieste di finanziamento superiori alla media di gran parte del territorio campano.
Campania: crescono importi e valore degli immobili
Nel complesso, nei primi due mesi del 2026 l’importo medio richiesto in Campania è salito a 137.942 euro, segnando un incremento del +3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Parallelamente cresce anche il valore medio degli immobili oggetto di mutuo, arrivato a 208.524 euro (+2%).
Cambia anche il profilo dei richiedenti: l’età media scende da 41 a 40 anni, mentre cala il peso delle surroghe, passate dal 29% al 22% in un anno.
Tassi: cresce l’interesse per il variabile
Sul fronte delle scelte finanziarie, il tasso fisso resta la soluzione più diffusa, ma aumenta in modo significativo l’interesse per formule variabili o miste, passate da meno dell’1% all’8% del totale in dodici mesi.
Secondo le simulazioni di Facile.it, per un mutuo tipo da 126.000 euro a 25 anni:
- il miglior tasso variabile parte da un TAN del 2,34%, con rata iniziale di circa 555 euro
- il miglior tasso fisso parte da un TAN del 3,15%, con rata di circa 607 euro
Prospettive e cautela
Gli esperti sottolineano come la scelta tra fisso e variabile resti strettamente legata al profilo del mutuatario e al contesto economico. Il variabile può offrire un risparmio iniziale, ma espone a possibili rialzi futuri delle rate.
In questo scenario, il dato di Salerno evidenzia un mercato in espansione e una domanda di credito ancora solida, sostenuta da valori immobiliari in crescita e da una maggiore apertura dei consumatori verso nuove soluzioni finanziarie.





