Montagna, 60 Comuni campani esclusi: pronti ricorsi e mobilitazione
Sono circa sessanta i comuni della Campania – di cui quarantuno già appartenenti a comunità montane – esclusi dalla nuova classificazione prevista dalla legge sulla montagna. Una decisione che ha innescato la reazione dei territori coinvolti, pronti a intraprendere azioni legali sotto il coordinamento dell’UNCEM Campania.
Nel corso di un incontro tenutosi a Salerno, presso la sede regionale dell’associazione, i rappresentanti istituzionali locali hanno definito una strategia condivisa per contrastare il provvedimento, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 20 febbraio.
Sul tavolo diverse ipotesi: dalla mobilitazione a livello nazionale fino alla presentazione di ricorsi amministrativi. L’obiettivo è ottenere una revisione della classificazione, ritenuta penalizzante per territori che rischiano di perdere benefici e strumenti fondamentali per lo sviluppo delle aree montane.
I sindaci e gli amministratori locali denunciano infatti possibili ricadute su finanziamenti, servizi e politiche di sostegno, elementi considerati essenziali per la tenuta socio-economica delle comunità interne. La partita, ora, si sposta sul piano legale e istituzionale.





