“Malasanità al Monaldi”: risarcimento da 390mila euro per famiglia di anziana
“Lo Studio Associati Maior annuncia un nuovo e rilevante risultato nell’ambito della responsabilità sanitaria. In un caso particolarmente delicato, è stato riconosciuto un risarcimento superiore a 300.000 euro in favore dei familiari di un’anziana paziente deceduta durante un ricovero presso una struttura afferente all’Azienda Ospedaliera dei Colli (azienda che gestisce gli ospedali Monaldi, Cotugno e CTO).
La vicenda risale a circa due anni fa, quando la paziente si recò in ospedale per sintomi apparentemente non preoccupanti, quali spossatezza e cali pressori. Durante la degenza, tuttavia, la donna è stata vittima di una caduta all’interno della struttura, riportando una frattura del femore che ha complicato significativamente il quadro clinico. Nel prosieguo del ricovero, la paziente ha inoltre contratto plurime infezioni nosocomiali che hanno determinato un progressivo peggioramento delle condizioni di salute. Nonostante la presenza di tali infezioni, la stessa veniva sottoposta a intervento chirurgico; dopo circa dieci giorni, sopraggiungeva il decesso a causa delle complicanze. Rappresentati dagli avvocati Pierlorenzo Catalano, Michele Sorrentino e Filippo Castaldo, i familiari della vittima hanno promosso ricorso per accertamento tecnico preventivo (ATP) presso il Tribunale competente. Le risultanze peritali hanno confermato integralmente la tesi difensiva, evidenziando gravi carenze nella gestione del rischio caduta e del rischio infettivo da parte della struttura sanitaria, che non ha dimostrato di aver adottato tutte le misure preventive necessarie. In particolare, è emersa l’assenza di adeguati dispositivi di sicurezza, sistemi di allerta per il paziente e un idoneo presidio assistenziale, oltre a criticità nella gestione delle condizioni igienico-sanitarie volte a prevenire le infezioni ospedaliere. All’esito dell’accertamento tecnico, e in assenza di soluzioni transattive, lo Studio ha introdotto il giudizio di merito limitatamente alla quantificazione del danno. Il procedimento si è concluso con una sentenza favorevole, che ha riconosciuto un risarcimento significativo ai familiari della paziente.
“Questo risultato conferma come sia fondamentale garantire elevati standard di sicurezza all’interno delle strutture sanitarie,” dichiarano i legali dello Studio Associati Maior. “Anche un ricovero ordinario può trasformarsi in un evento drammatico se non vengono rispettati i protocolli di prevenzione. Continueremo a impegnarci affinché venga fatta piena luce su casi di malasanità e sia assicurata giustizia alle vittime e alle loro famiglie.” -concludono-.”





