Lavoro nero e irregolarità serata Carnevale, stop a due attività a Salerno: sanzioni per oltre 50mila euro
Controlli serrati nella serata di “martedì grasso”, lo scorso 17 febbraio 2026, da parte degli ispettori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) di Salerno, impegnati in una serie di verifiche nei pubblici esercizi del territorio. Il bilancio è di due attività imprenditoriali sospese per superamento della soglia del 10% di lavoro nero e sanzioni complessive superiori ai 50mila euro.
Nel corso dell’ispezione in un locale pubblico di intrattenimento sono stati identificati 31 lavoratori, di cui 6 risultati non regolarmente assunti. All’interno dello stesso esercizio operava anche una ditta individuale che impiegava un tecnico del suono privo di contratto e senza copertura assicurativa.
Sulla base degli accertamenti, confermati dall’incrocio con le banche dati ispettive, gli ispettori hanno disposto due distinti provvedimenti di sospensione dell’attività, revocabili soltanto dopo la regolarizzazione dei lavoratori irregolari. Le sanzioni per il lavoro nero ammontano a oltre 34mila euro.
Al titolare del locale sono state inoltre contestate violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, tra cui l’errata segnalazione delle vie di uscita e di emergenza, la mancanza di adeguata formazione e sorveglianza sanitaria per alcuni dipendenti e l’installazione di impianti di videosorveglianza in assenza della prescritta autorizzazione. Per questi ulteriori profili le sanzioni superano i 19mila euro.
I controlli rientrano nell’attività di vigilanza finalizzata al contrasto del lavoro sommerso e alla tutela della sicurezza dei lavoratori, intensificata in occasione di eventi e ricorrenze che comportano maggiore affluenza nei locali pubblici.





