La denuncia di Agovino (Forza Italia): “A Sarno il Pd non costruisce più, la politica è sopravvivenza”
“Dopo le elezioni provinciali ho scelto consapevolmente di non rilasciare dichiarazioni a caldo. Da esponente di Forza Italia, con una lunga militanza politica a Sarno, ho ritenuto doveroso attendere, ascoltare e raccogliere il malcontento diffuso prima di intervenire pubblicamente. Oggi è possibile fotografare con maggiore lucidità l’assetto politico che emerge da questa fase amministrativa. Alle elezioni provinciali si sono presentati tre candidati espressione dell’attuale maggioranza comunale, tutti attraverso liste civiche. Un dato politicamente rilevante, reso ancora più evidente dall’assenza totale del Partito Democratico: nessun candidato espresso, nessun esponente del partito sostenuto. Ancor più significativa è la scelta del Pd di sostenere Elio Casella, candidato formalmente civico ma politicamente riconducibile al centrodestra, eletto esclusivamente grazie ai voti di Forza Italia. Una decisione che certifica la rinuncia del Partito Democratico a esercitare un ruolo autonomo e riconoscibile. Le dichiarazioni rese in Consiglio comunale dal consigliere Salvati, in una fase antecedente alle elezioni provinciali, appaiono oggi chiaramente profetiche: rivendicare di aver condiviso tutte le decisioni politiche – dal sostegno a un sindaco civico fino all’appoggio a un candidato di centrodestra – equivale ad ammettere che nulla è stato contrastato e nulla è stato rivendicato. Non marginalità subita, ma auto-cancellazione consapevole. È (anche) questo atteggiamento che spiega l’attuale composizione del Consiglio comunale, nel quale convivono in maniera eterogenea amministratori con percorsi e biografie politiche chiaramente riconducibili al centrodestra. Percorsi che non si azzerano e non si riscrivono a posteriori: la storia politica resta un elemento di verità nei confronti degli elettori. Dopo circa due anni di silenzio e di rinunce, qualcuno ha scelto di interrompere questa finzione. Veronica De Filippo, eletta con i voti di Forza Italia, ha lasciato la maggioranza. Non un gesto impulsivo, ma una scelta politica consapevole. I fatti, a questo punto, sono chiari. Il Partito Democratico a Sarno non costruisce più: si limita ad assecondare equilibri precari, tace per non disturbare e interviene solo quando qualcun altro rompe il silenzio. Non è strategia politica, è sopravvivenza; non è governo, è gestione passiva del presente. Se si dovessi individuare l’ultimo vero rappresentante politico del Partito democratico a Sarno, il riferimento non potrebbe che andare all’ex sindaco Giuseppe Canfora. Con la fine del suo mandato si è chiusa anche una stagione politica”.
Così Giuseppe Agovino, dirigente provinciale di Forza Italia, commenta l’attuale momento politico della maggioranza consiliare di Sarno.





