Infermieri e Oss negli uffici dell’Asl Salerno: “Imboscati 412 operatori”
Ben 421 sanitari dell’Asl Salerno non svolgono il lavoro per i quali sono stati assunti e sono regolarmente pagati: in realtà sono “imboscati” negli uffici delle strutture dell’Azienda sanitaria presenti nel territorio che va da Scafati a Sapri. Tra questi ci sono 187 infermieri e 213 operatori socio-sanitari attualmente assegnati a uffici, direzioni o servizi amministrativi distribuiti su tutto il territorio aziendale, lo steso dicasi per 21 tra tecnici di laboratorio e di radiologia, fisioterapisti e ostetriche. Si tratta, dunque, di figure che sono importantissime per le attività d’assistenza sanitaria e per cui, nel corso del tempo, a più riprese sono stati avviati bandi e concorsi per nuove assunzioni, proprio per cancellare queste carenze.
La denuncia arriva dal sindacato Nursind che si è arrivato alla Procura di Salerno, alla Procura regionale della Corte dei Conti, ai carabinieri del Nas e all’Ordine degli Infermieri di Salerno, segnalando il problema in seguito a una ricognizione avviata negli ultimi mesi.





