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 Il Presepe dell’Agro lascia San Pietro: l’opera pronta a tornare “a casa” Cronaca 

 Il Presepe dell’Agro lascia San Pietro: l’opera pronta a tornare “a casa”

Si avvia verso la conclusione la straordinaria esposizione del presepe della Diocesi di Nocera-Sarno in piazza San Pietro. Dopo aver rappresentato un vero e proprio “ponte” tra le terre dell’Agro e il cuore della cristianità, l’opera si prepara per le operazioni di smantellamento che la riporteranno nel suo territorio d’origine.
Con tutta probabilità, il monumentale allestimento di circa 200 metri quadrati troverà la sua nuova dimora presso il Vescovado, chiudendo così un cerchio iniziato mesi fa.
Nato dalla creatività di artigiani, artisti e volontari locali, il presepe non è stato una semplice opera artistica, ma una “narrazione viva” delle radici dell’Agro nocerino-sarnese. Sotto lo sguardo del mondo intero, hanno sfilato gli elementi identitari più forti del territorio:
La riproduzione della cupola del Battistero di Santa Maria Maggiore di Nocera Superiore, illuminata da 1600 fibre ottiche.
La fontana di Helvius di Sant’Egidio del Monte Albino.
La figura di sant’Alfonso Maria de Liguori al clavicembalo e il pastore della Speranza, omaggio al Giubileo. E tanto, tanto altro.
L’opera, progettata dall’architetto Angelo Santitoro e realizzata dall’azienda Seri…A Pubblicità, tornerà a essere un segno di “luce che illumina senza abbagliare” per la comunità locale. Se in Vaticano ha avuto il compito di far conoscere le bellezze paesaggistiche e culturali dei tredici comuni della Diocesi attraverso sistemi di QR Code e itinerari turistici, il suo ritorno nell’Agro rappresenta la volontà di fare di “ogni luogo un piccolo Presepe”.

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