Givova Scafati straripante, anche Ruvo di Puglia battuto: Vitucci sorride ancora
Coach Vitucci aveva chiesto ai suoi una ulteriore prova di maturità. La squadra gli ha regalato, invece, una enorme prova di forza. Schiantando Ruvo di Puglia sotto un fuoco di fila di giocate sia efficaci che spettacolari. E con una difesa, inoltre, sempre solida. Una vittoria straripante, la sesta consecutiva, con gli ospiti che non sono mai stati in partita. E con i soliti Mascolo e Walker a guidare la truppa, sostenuti dalle buone prestazioni di Allen, Iannuzzi, Caroti, Mollura e Italiano. Ottima impressione dal nuovo arrivo Bartoli, solido Iannuzzi e bravo anche Chiera. Perché tutti i dieci a referto hanno fatto canestro nei 40 minuti per un finale da 109-80.
Starting five:
Givova Scafati: Mascolo, Walker, Mollura, Allen, Iannuzzi.
Ruvo di Puglia: Brooks, Smith, Miccoli, Anumba, Ulaneo.
La partita: La Givova parte forte con un 4-0 ottenuto con i canestri di Allen e Mascolo. Ruvo va a segno con Miccoli, poi le triple di Mollura e ancora Allen fissano il punteggio sul 10-2 al 4’. Ed è il primo tentativo di fuga dei padroni di casa. I pugliesi cercano di aumentare la morsa in difesa, ma la squadra di Vitucci è brava a correre in transizione e aumentare il gap. Al 7’ è +13 con una schiacciata di Walker: 21-8. Due minuti dopo è addirittura 28-10 con il nuovo massimo vantaggio di 18 punti. Ruvo trova i canestri di Smith, giocatore dal notevole potenziale offensivo, ma la squadra di Vitucci mantiene sempre il controllo. Così al termine del primo quarto il tabellone segna 33-18. Inizia il secondo periodo, fa ingresso sul parquet il nuovo arrivo gialloblu, Saverio Bartoli, che si presenta con una logo-tripla alla prima conclusione. Scafati cambia pelle con Pullazi, Italiano e Caroti. Ma la sostanza non cambia. Al 13’ è 39-20 (+19 e nuovo massimo vantaggio). La partita scorre senza eccessivi sussulti. Con gli ospiti che rosicchiano qualcosa, ma senza impensierire particolarmente la Givova. Tant’è che Vitucci, anche in vista delle tre gare in una settimana con l’infrasettimanale, distribuisce equamente i minuti tra titolari e panchina. Un mix che resta comunque efficace. A un minuto dall’intervallo lungo è nuovo massimo vantaggio: +23 sul 59-36. Poi alla sirena del primo tempo è 59-42. Anche nella ripresa il tema tattico non muta. E neanche l’inerzia della gara, con Scafati che riesce spesso a correre in contropiede. E, inoltre, i gialloblu – soprattutto con Iannuzzi e Allen, Pullazi e Italiano – vincono sempre la battaglia a rimbalzo. Al 24’ c’è un nuovo massimo vantaggio: + 24 sul 68-44. Walker e Mascolo entrano in modalità showtime. In particolare, il giocatore americano regala una serie di conclusioni spettacolari sia in penetrazione che dalla lunga distanza. Il divario diventa ancora più importante, così alla fine del terzo periodo il punteggio è fissato sul 91-53 per un ulteriore massimo vantaggio di +38. L’ultimo quarto è solo garbage time. Con Vitucci che cerca di allungare le rotazioni. Addirittura, al 33’ è +41 (97-56) con una schiacciata di Iannuzzi su alley oop di Caroti. Scafati tocca quota 100 quando mancano ancora più di sei minuti alla fine della partita (100-58 e +42). Si chiude sul 109-80 in attesa della trasferta di Livorno in programma mercoledì 21 gennaio.
Le dichiarazioni di coach Vitucci:
“Era una partita da vincere, per restare aggrappati alle zone alte della classifica. E ci siamo riusciti nel migliore dei modi, affrontando la gara concentrati e con intensità difensiva. Abbiamo avuto molti giocatori in doppia cifra e valutazione dei singoli alte: un dato per noi sicuramente positivo. Questo ci carica ulteriormente per lavorare e proseguire nello sviluppo del nostro gioco. Senza voler alimentare alcuna illusione ma giocando ogni partita con grande determinazione”.
Givova Scafati – Juvi Cremona 109-80 (33-18, 26-24, 32-11, 18-27)
Givova Scafati: Walker 22, Chiera 3, Iannuzzi 8, Mollura 13, Allen 14, Italiano 11, Mascolo 18, Bartoli 3, Pullazi 7, Caroti 10.
Head coach Frank Vitucci, assistente Alberto Mazzetti.
Ruvo di Puglia: Brooks 23, Smith 10, Anumba 9, Musso 5, Ulaneo 3, Di Zanni, Granieri, Reale 8, Miccoli 8, Jerkovic n.e., Nikolic 14.
Head coach: Stefano Rajola, assistente Costantino Francese





