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Giffoni Valle Piana, Avanti Giffoni e Giffoni Attiva al sindaco: si revochi il Puc Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Giffoni Valle Piana, Avanti Giffoni e Giffoni Attiva al sindaco: si revochi il Puc

L’incontro del 26 marzo, organizzato da Avanti Giffoni e Giffoni Attiva, ha rappresentato un’importante occasione di confronto pubblico sul nuovo Piano Urbanistico Comunale. In quella sede, alla luce della proroga al 30 giugno 2027 per l’approvazione dello strumento urbanistico disposta dalla Legge di Stabilità della regione Campania, è stato lanciato un forte appello al sindaco e all’amministrazione: revocare il PUC attualmente adottato, poiché non tiene conto del reale sviluppo economico e sociale della città. Avanti ​Giffoni e Giffoni Attiva denunciano, inoltre, la totale mancanza di un confronto democratico. A differenza di quanto avvenuto nei comuni limitrofi, sono stati ignorati i cittadini, le forze politiche, le associazioni, i tecnici e gli imprenditori locali. Qualora l’amministrazione dovesse ignorare la richiesta di revoca, nel tentativo di offrire comunque un contributo costruttivo e migliorativo, le due associazioni hanno elaborato diverse osservazioni formali, protocollate al comune di Giffoni Valle Piana il 1° aprile. Le proposte si concentrano su diversi punti nevralgici. ​Sostegno abitativo, con la previsione di edilizia residenziale pubblica e nuovi insediamenti per le giovani coppie. ​Rigenerazione urbana, con interventi di ristrutturazione e miglioramento sismico per gli edifici privi di interesse storico-artistico, con un possibile incremento volumetrico del 35% e la previsione di specifici incentivi economici. ​Servizi di pubblica utilità, con la realizzazione di opere indispensabili tra cui la nuova caserma dei Vigili del Fuoco, la nuova sede della Croce Rossa, il Palazzetto dello Sport e la piscina comunale. Viabilità e sosta: con la realizzazione di nuovi parcheggi in tutte le frazioni e ampliamento di quelli esistenti. Verde e socialità, con la creazione di un parco fluviale attrezzato lungo le sponde del fiume Picentino. A queste proposte si sono aggiunte le centinaia di osservazioni presentate da tecnici e privati cittadini, che testimoniano ulteriormente la scarsa qualità del lavoro prodotto dall’ente. «Nel 2027 ci saranno le elezioni comunali – dichiarano congiuntamente Avanti Giffoni e Giffoni Attiva e –. Il nostro comune impegno sarà quello di consegnare alla città uno strumento urbanistico radicalmente diverso: sostenibile, moderno, inclusivo, solidale e accessibile. Un piano che tenga davvero conto dello sviluppo futuro di Giffoni».

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