Il “tosello” della Madonna delle Galline a Palazzo Ruggi D’Aragona di Salerno
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino apre le porte alla secolare tradizione della Festa della Madonna delle Galline di Pagani , ospitando l’evento “Festa al Palazzo”, iniziativa dedicata alla promozione della Festa, elemento culturale iscritto nell’Inventario del Patrimonio Immateriale Campano.
Dal 9 aprile 2026, giorno inaugurale dell’evento, fino al 19 aprile, in coincidenza con la conclusione della festa all’ottava, sarà allestito presso la sede di Salerno della Soprintendenza, a cura di Vincenzo Rosario Mandiello, un “tosello” della Madonna delle Galline, quale elemento simbolico della devozione paganese.
L’iniziativa si inserisce nel percorso condiviso di tutela, valorizzazione e salvaguardia avviato nel 2024 con la firma di una Convenzione sottoscritta dalla Soprintendenza, dal Museo delle Civiltà, dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, strutture del Ministero della Cultura, dal Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell’Università degli Studi di Salerno, dal Comune di Pagani, dall’Arciconfraternita della Madonna delle Galline e dall’Ets Ambress Ampress, promotrice della Convenzione.
Un modello virtuoso di collaborazione interistituzionale in linea con i principi della Convenzione di Faro (2005) e con la duplice finalità di restituire qualità a luoghi degradati e dare vitalità al patrimonio culturale immateriale.
L’evento prosegue il percorso tracciato, lo scorso anno, al Museo delle Civiltà di Roma, in occasione dell’allestimento di un tosello permanente.
Il tosello, tradizionalmente realizzato nelle corti del centro storico di Pagani, è un altare votivo partecipato, costruito con materiali semplici ma carico di significati profondi. La sua presenza all’interno di un contesto istituzionale rappresenta il riconoscimento della tradizione come patrimonio vivo, capace di dialogare con i luoghi della tutela, della ricerca e della valorizzazione culturale.
A seguito dell’ingresso dell’altare votivo, realizzato dalla comunità dei devoti nelle collezioni del Museo delle Civiltà di Roma, la Soprintendenza – guidata dall’arch. Anna Onesti – rinnova e rafforza il proprio impegno, accogliendo simbolicamente la Festa “a casa propria” e consolidando il legame tra istituzioni e comunità locali.
La mattinata del 9 aprile avrà inizio alle ore 10.30, nel cortile del Palazzo Ruggi D’Aragona, con l’accoglienza istituzionale. Dopo il saluto del Soprintendente, si scoprirà il tosello alla presenza del Sindaco di Pagani, Raffaele Maria De Prisco, del Priore dell’Arciconfraternita, Giuseppe Tortora e della comunità festiva, che interverrà presentando al pubblico il paesaggio sonoro della festa, anche con la partecipazione della classe musicale di percussioni dell’I.C. “Aniello Criscuolo” di Pagani.
All’interno del palazzo, nella sala di consultazione della biblioteca d’istituto, sarà, inoltre, allestita la mostra “La Festa del ’99”, curata dall’ETS Ambress Am..press, su concessione del Museo delle Civiltà, tratta dal fondo fotografico di Sabina Cuneo, che con i suoi scatti ha restituito un racconto prezioso della Festa, contribuendo a inserirla nel patrimonio etnografico italiano.
La giornata proseguirà con un tavolo di confronto istituzionale, presieduto dal soprintendente Onesti, cui parteciperanno Francesco Aquilanti, che cura dal punto di vista scientifico il fondo Cuneo assieme a Francesco Faeta, Valeria Trupiano funzionaria dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, Maurizio Merico direttore del Disps Unisa, Katia Ballacchino docente dell’Università di Salerno, impegnata in una ricerca etnografica sulla Festa, il sindaco di Pagani De Prisco e l’assessore alla Cultura Valentina Oliva, il priore dell’Arciconfraternita Giuseppe Tortora, Mariagrazia Barone Funzionario per la Promozione e Comunicazione della SABAP SA-AV, il community manager di Instagram Salerno, Gianpaolo D’Elia, e il presidente dell’ETS Ambress Am…press, Gerardo Ferraioli.Materiale di consultazione geografica
Significativa sarà anche la presenza del Liceo Artistico “Sabatini-Menna” di Salerno che, da tempo, partecipa attivamente a eventi ed iniziative promosse dalla Soprintendenza. In questa occasione, alcuni studenti cureranno parte del progetto grafico, offrendo un supporto operativo concreto alla realizzazione dell’evento.
“Festa al Palazzo” si configura come un momento di incontro e sintesi tra comunità e istituzioni, tra sapere scientifico e tradizione popolare, contribuendo a rafforzare il percorso di riconoscimento della Festa della Madonna delle Galline come patrimonio culturale immateriale di rilievo nazionale.
L’iniziativa conferma il ruolo centrale della Convenzione nella promozione di modelli di tutela attiva e partecipata, riconoscendo nella Festa un esempio emblematico di patrimonio condiviso, espressione della memoria collettiva.





