Due morti sul lavoro in meno di 48 ore in provincia di Salerno, Vicinanza (Cisal Metalmeccanici): “La vita degli operai non è un optional”
La provincia di Salerno piange due lavoratori morti in meno di 48 ore, vittime di incidenti sul lavoro a Bellizzi e Sicignano degli Alburni. Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria della Cisal Metalmeccanici , ribadisce che la sicurezza nei luoghi di lavoro non può restare un principio teorico, ma deve tradursi in misure concrete, costantemente monitorate e applicate.
“Quello che è successo negli ultimi giorni è inaccettabile”, dichiara Vicinanza. “Due morti in meno di 48 ore sono un campanello d’allarme che deve scuotere aziende, istituzioni e controllori. Non si tratta di numeri, ma di vite umane, di famiglie distrutte e di comunità segnate per sempre”.
Vicinanza sottolinea che “la sicurezza sul lavoro non può essere ridotta a un adempimento burocratico. Serve un cambio di paradigma, dove la prevenzione, la formazione e i controlli siano reali, continui e vincolanti per tutte le aziende, grandi o piccole che siano”.
Lo storico sindacalista salernitano chiede dunque “interventi immediati e stringenti: potenziamento dei controlli nei cantieri e nelle aziende, sanzioni più severe per chi non rispetta le norme e formazione obbligatoria e costante per tutti i lavoratori. Solo così possiamo ridurre drasticamente il rischio di nuove tragedie”.
Vicinanza conferma la propria disponibilità a collaborare con enti, istituzioni e parti sociali per elaborare piani di sicurezza efficaci e condivisi, con l’obiettivo di garantire che ogni lavoratore possa svolgere il proprio lavoro in condizioni di reale protezione e tornare a casa sano e salvo. “La vita dei lavoratori non è un optional. La sicurezza deve essere priorità assoluta, e non un adempimento formale”, conclude Vicinanza, lanciando un appello alle istituzioni a tradurre le norme in pratiche concrete, prima che altre tragedie possano verificarsi.





