Colantuono: “Tutti devono sentirsi protagonisti, nessuno escluso”
“Caos ripescaggi non ha comportato nulla. Serie B a 19? Non mi interessa, prepariamo su un format che è rimasto tale come all’inizio. La sosta ci è servita a far crescere la condizione dei calciatori in ritardo di condizione, il processo di crescita non può fermarsi adesso, sosta ha giovato”.
“Siamo a due giorni dalla gara, non mi sento di dare indicazioni tattiche, era in programma nella sosta lavorare su qualcosa di diverso. La squadra deve essere pronta a cambiare pelle, non possiamo fossilizzarci sul sistema di gioco. Nel periodo abbiamo lavorato su qualcosa di diverso. Può succedere che confermeremo il modulo visto all’inizio, che ci ha comunque dato i frutti. Non è detto comunque che possiamo partire con un modulo diverso. Ho avuto risposte dai ragazzi sia sul primo che sul secondo modulo”.
“L’obiettivo delle amichevoli era far giocare tutti. Accumulare minutaggio per far fare minutaggio a tutti. Il risultato lascia il tempo che trova, abbiamo comunque ricevuto buone risposte. Dobbiamo crescere e mantenere le cose positive, dobbiamo comunque migliorare. Fascia sinistra? Dobbiamo migliorare in questo campionato, tutti devono sentirsi protagonisti, nessuno deve sentirsi escluso. Nessuno deve sentirsi sicuro del posto. In quel ruolo ci sono alternative, ruolo prevede resistenza, avere ricambi è ottimo”.
“Squadra che ha concesso meno occasioni in queste partite. Dobbiamo fare qualcosa di meglio per quanto concerne la manovra. Siamo una squadra abbastanza fisica. Andremo a far vedere il meglio di noi nel corso del campionato. Quando i ragazzi avranno recuperato condizione si vedranno belle cose. Questa squadra non molla mai. La squadra ha avuto la forza di rimettere a posto la gara di Lecce. Siamo una squadra che sino all’ultimo vuole restare in partita. Abbiamo risposto a Lecce, in queste prime due giornate abbiamo preso due punti contro squadre importanti. Le neo promosse ti danno più noia. Padova è una squadra molto difficile da affrontare. L’Arechi per noi deve diventare il nostro fortino. Non dobbiamo disperdere l’entusiasmo dei tifosi. La voglia di lottare contro tutti ci deve essere sempre. Dobbiamo sfruttare le nostre possibili. Da gennaio in avanti comincia altra storia per la serie B, per quanto ci riguarda dobbiamo restare attaccati alle posizioni che contano. Nel girone di ritorno è un’altra storia. Importante è mantenere un certo tipo di classifica”.
“Discorso del cambio di sistema di gioco. Ho lavorato ad un nuovo sistema nel corso della sosta. Nel caso in cui dovessimo andare in difficoltà domenica dobbiamo essere capaci di cambiare pelle. Gigliotti? Può essere una soluzione in entrambi i moduli”.
“Gigliotti come terzo di difesa gioca a favore di piede. E’ più bravo a costruire il gioco. Padova? E’ un’ottima squadra, costruita con grande criterio. Loro allenatore prepara bene le squadre, poca filosofia e tanta sostanza. Faranno una gara intensa per tutti i novanta minuti. Hanno Clemenza, Bonazzoli, poi anche calciatori esperti. Faranno un buon campionato. Per vincere dobbiamo sudare molto”.
“Jallow dobbiamo avere pazienza, ha smesso prima anno scorso poi conoscete tutti la sua storia. E’ un calciatore dalle grandi potenzialità, al momento non essendo al top perde le sue qualità. Ripeto, dobbiamo avere pazienza, dobbiamo dargli il tempo di ritrovare la condizione. Clemenza del Padova? buon calciatore, dobbiamo avere un occhio di riguardo”.
“Sarà una gara molto complicata. Dovremo essere bravi a cercare spazi, non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di fare bene, dobbiamo stare attenti. La serie B è un campionato molto equilibrato, dobbiamo stare sul pezzo sino al novantesimo. Di Gennaro? A Lecce ha giocato leggermente più avanti, calciatore che dà qualità. E’ un giocatore che dobbiamo aspettare, è stato fermo, ha giocato poche partite. E’ una grande risorsa, siamo contenti di averlo preso, non siamo matti da pensare che farà bene in quattro e quattro, otto. Veniva da un anno di poche gare, oggi è azzardato dare un giudizio su di lui”.
“Dobbiamo essere bravi ad avere la nostra identità, dobbiamo migliorare su altri aspetti. Dobbiamo tenere conto anche delle formazioni avversarie. Abbiamo lavorato nel corso della settimana per cercare di limitare Clemenza. Sarebbe da presuntuoso snobbare le altre squadre. Rosina? Conosco bene. Ha avuto problemi fisici che sta risolvendo. Come Rosina rientrerà a pieno regime faremo le nostre valutazioni. Bocalon? Attaccanti molto simili e mi riferisco a Djuric, Vuletich e Bocalon, poi Jallow ha caratteristiche diverse, Anderson molto simile a Rosina. Tutti possono tranquillamente giocare insieme”.





