Centola, uccise un ladro e ne ferì un altro durante furto in casa: legittima difesa
Una condanna a 5 anni e 2 mesi di reclusione a cui c’è da aggiungere una pena pecuniaria di 2.200 euro. Si è conclusa con una condanna il processo celebrato con rito abbreviato per il tentato furto avvenuto nel giugno 2025 a Foria di Centola. È la pena che il gup del Tribunale di Vallo della Lucania, Domenico Valerio Ragucci, ha inflitto a Xhuljan Curti, uno dei tre uomini che quella notte si introdussero nell’abitazione dell’imprenditore Aurelio Valiante.
Lo stesso imprenditore, difeso dall’avvocato Antonello Natale, inizialmente iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo e occultamento di cadavere (in riferimento al corpo di uno dei tre ladri, trovato senza vita e avvolto in diversi teli, a due giorni di distanza dal colpo mentre un altro fu solo ferito), ha sempre sostenuto di aver esploso i colpi d’arma da fuoco per difendersi durante l’irruzione. Nel corso dell’inchiesta gli è stata riconosciuta la legittima difesa e per lui la Procura ha avanzato richiesta di archiviazione sia per l’ipotesi di omicidio sia per quella di tentato omicidio.





