Castel San Giorgio celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Castel San Giorgio si prepara a vivere un importante momento di riflessione e partecipazione civile in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa si terrà il prossimo 20 marzo 2026 alle ore 11:00, presso la scala della Legalità, e vedrà la partecipazione attiva degli studenti degli istituti PROFAgri, Cuomo-Milone e dell’Istituto Comprensivo “Lanzara – Castel San Giorgio”, a conferma del ruolo centrale delle nuove generazioni nella costruzione di una società fondata sulla legalità e sulla giustizia.
All’evento interverranno:
• Dott.ssa Antonia Alfano, Assessore alle Politiche Sociali
• Dott.ssa Antonia Salvati, Assessore alle Politiche Educative
• Dott.ssa Teresa Fiore, Coordinamento provinciale di Libera a Salerno e referente del presidio di Libera a Pagani
• Don Roberto De Angelis, Parroco della Chiesa Santa Maria delle Grazie
L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’associazione Libera, da anni impegnata nella diffusione della cultura della legalità e nella lotta contro le mafie e che a Castel San Giorgio ha un proprio presidio intitolato al compianto Marcello Torre.
«Ricordare le vittime innocenti delle mafie non è soltanto un dovere morale, ma un impegno concreto che chiama tutti noi, istituzioni e cittadini, a fare la propria parte ogni giorno- ha affermato il sindaco Paola Lanzara.
La memoria deve tradursi in responsabilità, in scelte quotidiane, in educazione alla legalità, soprattutto per i più giovani.
Questa giornata rappresenta un momento fondamentale per la nostra comunità: ritrovarci insieme, con le scuole, con le istituzioni, con le forze dell’ordine e con Libera, significa rinnovare un patto civile basato sui valori della giustizia, della libertà e del rispetto delle regole.
Desidero ringraziare gli assessori Antonia Alfano e Antonia Salvati per il lavoro svolto, i dirigenti scolastici, i docenti e tutti gli studenti per la partecipazione, le forze dell’ordine per la presenza costante sul territorio e l’associazione Libera per il prezioso contributo. Solo attraverso una memoria viva e condivisa possiamo costruire un futuro migliore»-ha concluso il sindaco Paola Lanzara.





