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Carabinieri assolti a Salerno: la fine di un calvario Primo piano zonarcs 

Carabinieri assolti a Salerno: la fine di un calvario

 

 

La Segreteria Regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri Campania annuncia con soddisfazione la sentenza di assoluzione emessa dal Tribunale di Salerno nei confronti dei militari dell’Arma, all’epoca dei fatti effettivi al Radiomobile di Salerno, coinvolti in una complessa operazione di servizio nel 2020.

I fatti, verificatisi nel pieno dell’emergenza pandemica, risalgono al 28 marzo di quell’anno, quando i carabinieri, dopo un pericoloso inseguimento, trassero in arresto un soggetto in stato di alterazione psico-fisica che aveva opposto una violenta resistenza.

Malgrado i militari avessero operato per garantire la sicurezza pubblica in condizioni di estremo rischio sanitario e operativo, sono stati sottoposti a un lungo iter giudiziario, oggi conclusosi con la piena formula assolutoria che restituisce loro dignità e onore.

Per commentare l’esito della sentenza e lanciare una battaglia di civiltà giuridica a tutela di tutti gli operatori in divisa, il Nuovo Sindacato Carabinieri ha indetto una conferenza stampa che si terrà nei locali dello studio legale dell’avvocato Giovanni Annunziata, in via Gian Vincenzo Quaranta 8 a Salerno, a partire dalle 10:30 di mercoledì 28 gennaio.

In occasione dell’incontro con i giornalisti, NSC presenterà ufficialmente un’importante proposta di legge di iniziativa popolare, il cui obiettivo è il superamento del meccanismo del cosiddetto “atto dovuto”: una prassi che, troppo spesso, trasforma i servitori dello Stato in indagati automatici per il solo fatto di avere adempiuto al proprio dovere, con gravissime ripercussioni psicologiche, economiche e di carriera.

La conferenza stampa vedrà l’intervento del segretario generale vicario Michele Capece e dei vertici regionali di NSC quali il segretario generale regionale della Campania Francesco Napoli e il consigliere regionale Giovanni Russo, insieme ai legali che hanno curato la difesa dei militari.

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