Caos viabilità a Sarno, la denuncia di Forza Italia: “Bisogna ascoltare le istanze dei commercianti”
A Sarno le recenti modifiche alla viabilità cittadina finiscono al centro del dibattito politico locale, con toni critici e preoccupati che arrivano dall’area moderata. Dal gruppo consiliare di Forza Italia, insieme a Peppe Agovino, già consigliere comunale e oggi dirigente provinciale, emerge una posizione netta: le scelte adottate dall’amministrazione comunale starebbero producendo effetti negativi concreti sulla vita quotidiana dei cittadini e sull’economia di prossimità.
Al centro della contestazione c’è il cambiamento del senso di marcia in alcune arterie cittadine, in particolare via Silvio Ruocco, via Tenente Luigi Buonaiuto e via Giuseppe Lanzara. Secondo i consiglieri comunali Maria Rosaria Aliberti e Veronica De Filippo, si tratta di una decisione che ha inciso in modo significativo sulla fluidità del traffico e sull’accessibilità delle attività commerciali della zona.
“Non si può ignorare ciò che sta accadendo – sottolineano -. I commercianti segnalano una riduzione evidente della clientela e, di conseguenza, un calo del fatturato. Le difficoltà di accesso stanno scoraggiando i cittadini, penalizzando un tessuto economico già fragile”.
Sulla stessa linea Peppe Agovino, già consigliere comunale e attuale dirigente provinciale del partito berlusconiano, che invita l’amministrazione comunale a un’assunzione di responsabilità: “Quando una scelta amministrativa produce effetti così evidenti e negativi, è necessario fermarsi, ascoltare e correggere. Il buon senso deve prevalere su ogni altra logica”.
Da qui la richiesta formale, avanzata attraverso un’interrogazione consiliare, di valutare attentamente l’impatto delle modifiche introdotte e di procedere al ripristino del precedente senso di marcia nelle strade interessate.
L’obiettivo, spiegano i consiglieri comunali, non è alimentare polemiche ma tutelare la vivibilità urbana e sostenere le attività locali, elementi fondamentali per l’equilibrio sociale ed economico della città. “Garantire la fruibilità delle aree commerciali – concludono – significa difendere il lavoro, le famiglie e l’identità stessa della nostra comunità”.





