Campania, i primi provvedimenti adottati dalla Giunta regionale
Questo pomeriggio, a Palazzo Santa Lucia, si è tenuta la prima seduta della Giunta regionale della Campania. Tra i provvedimenti esaminati e approvati figurano:
Il disegno di legge sulla retribuzione oraria minima
Il provvedimento prevede che in tutte le procedure di gara della Regione, delle ASL, degli enti strumentali e delle società controllate sia attribuito un punteggio premiale agli operatori economici che si impegnano ad applicare una retribuzione minima oraria non inferiore a 9 euro lordi – soglia che l’ISTAT indica come discrimine tra lavoro dignitoso e povertà lavorativa. Il punteggio potrà crescere progressivamente per le imprese che offrano retribuzioni più elevate. Previsto, inoltre, un meccanismo di aggiornamento annuale dell’importo minimo. Il disegno di legge sarà ora trasmesso al Consiglio regionale, cui spetta l’esame e l’approvazione definitiva.
L’avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno
Potranno presentare domanda di partecipazione alla selezione i soggetti inseriti nell’elenco nazionale di idonei alla nomina a direttore generale di azienda sanitaria ed enti del servizio nazionale, pubblicato sul sito internet del Ministero della Salute. Il bando avrà scadenza a trenta giorni dalla pubblicazione del BURC.
La proposta di deliberazione consiliare per il recupero del disavanzo pregresso
L’operazione, da sottoporre all’esame del Consiglio, consentirà una notevole accelerazione delle operazioni di recupero del disavanzo pregresso. Il risanamento del bilancio permetterà la disponibilità di maggiori risorse da destinare agli investimenti, nel momento in cui si avviano ad esaurimento le risorse del PNRR.
Presa d’atto del piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie regionali per l’anno 2025
La Giunta prende atto del Piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie della Regione Campania per l’anno 2025.
Il piano tiene conto delle indicazioni fornite dalla Corte dei Conti nel giudizio di parifica del rendiconto della Regione Campania anno 2024.
La definizione del dimensionamento della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026/2027
Il provvedimento consente di evitare il commissariamento e le conseguenti ricadute negative, anche di natura finanziaria e gestionale. La decisione assunta, frutto di un costante confronto con i territori, prevede di mantenere aperto il dialogo e il confronto con i Sindaci, per il più opportuno bilanciamento delle esigenze locali.
Il presidente Fico ha voluto così ringraziare i colleghi: “la seduta si è svolta in un clima sereno e di piena sinergia da parte di tutti i componenti della Giunta, che hanno espresso soddisfazione per il positivo avvio dei lavori e sottolineato la volontà comune di raggiungere gli obiettivi prefissati con spirito di responsabilità e condivisione, nell’interesse dei cittadini campani.”





