A Palazzo Grazioli di Roma le Benemerenze onorarie per Telecolore e Radio Bussola 24
ùTelecolore e Radio Bussola 24 sono state inserite nella lista delle 32 benemerenze onorarie assegnate a editori e giornalisti che in cinquanta anni di battaglie, dal 1976 al 2026, hanno fatto la storia della radiotelevisione locale italiana. L’evento si è tenuto ieri (15 gennaio) nella Sala della Stampa Estera di Palazzo Grazioli a Roma, alla presenza della principessa Elettra Marconi, figlia dell’inventore della radio, e del nipote Guglielmo Marconi Jr.
E’stata l’occasione per celebrare il cinquantenario della Sentenza della Corte Costituzionale n. 202 del 28 luglio 1976, con la quale si pose fine al monopolio della RAI, legittimando così le battaglie dei pionieri della “libertà d’antenna” e le trasmissioni in ambito locale, di cui fanno parte appunto Telecolore e Radio Bussola 24 che si apprestano a soffiare sulle 50 candeline proprio quest’anno.
A rappresentare le due emittenti salernitane all’evento organizzato dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate), sono intervenuti Antonio De Simone, storico editore di Telecolore, e Teodoro Maffia fondatore e direttore responsabile di Radio Bussola 24.
A Palazzo Grazioli si è celebrato una sorta di Radio Day, in cui sono stati presentati il docufilm e il libro “Lo scrigno parlante – la magia della voce” del regista e produttore Vittorio Muscia.





