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Aumento del pedaggio sull’A3, il gruppo di opposizione “Vietri che Vogliamo” chiede l’intervento della Conferenza dei sindaci della Costiera Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Aumento del pedaggio sull’A3, il gruppo di opposizione “Vietri che Vogliamo” chiede l’intervento della Conferenza dei sindaci della Costiera

Il nuovo aumento del pedaggio sull’A3 suscita forte preoccupazione tra i cittadini e i pendolari della Costiera amalfitana, già alle prese con infrastrutture insufficienti e viabilità complessa. La decisione del rincaro ha stimolato l’intervento dei consiglieri comunali del gruppo di opposizione Vietri che Vogliamo, Alessio Serretiello, Antonella Scannapieco e Maurizio Celenta.

«L’incremento del pedaggio – quasi il 2 percento – è un costo in più per cittadini e lavoratori, senza che vi siano stati reali miglioramenti infrastrutturali», dichiarano i consiglieri. «Chi si sposta ogni giorno lungo l’A3 continua a pagare di più per servizi che restano insufficienti e disagevoli».

Il gruppo di opposizione sottolinea inoltre l’urgenza di conoscere i tempi del progetto di realizzazione di una nuova rampa d’ingresso sull’autostrada A3 in direzione Salerno: «Attendiamo da tempo una data certa per l’avvio dei lavori. È fondamentale avere chiarezza, perché la nuova rampa rappresenta un intervento strategico per migliorare l’accesso e la sicurezza dei cittadini e dei turisti».

Sulla questione del rincaro, Serretiello, Scannapieco e Celenta chiedono anche un intervento istituzionale: «Chiediamo con forza che la Conferenza dei sindaci della Costiera amalfitana prenda posizione sul rincaro del pedaggio, rappresentando gli interessi del territorio e dei cittadini. Non possiamo più subire aumenti senza trasparenza e senza un piano concreto di miglioramento delle infrastrutture».

Se da un lato alcuni esultano perché le tariffe per auto e moto restano invariate, resta l’aumento per altre categorie di veicoli, in particolare i mezzi pesanti, un settore già gravato da costi crescenti e fondamentale per l’economia locale. «Non possiamo accettare che qualcuno paghi di più senza avere servizi migliori», sottolineano i consiglieri.

«È il momento di agire con decisione», concludono. «Aumenti continui senza risposte concrete ai problemi reali di mobilità sono inaccettabili: la comunità merita chiarezza, servizi adeguati e interventi immediati, per tutti, non solo per alcuni».

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