Aumentano tabacchi, autostrade e carburante
Il 2026 si apre all’insegna dei rincari. Per i pedaggi autostradali arriva l’adeguamento tariffario all’inflazione. L’incremento è pari all’1,5% e viene applicato per la quasi totalità della concessioni autostradali. Sulla concessionaria Salerno-Pompei-Napoli invece le tariffe saliranno dell’1,925%.
La legge di Bilancio introduce poi l’aumento progressivo nel triennio 2026-2028 dell’importo minimo fisso delle accise su sigarette e tabacco trinciato. Per le sigarette la misura si tradurrà in un aumento del prezzo per tutte le fasce di prezzo: in media circa 15 centesimi a pacchetto per il 2026, circa 25 centesimi a pacchetto per il 2027 e circa 40 dal 2028. Gli aumenti scatteranno anche per le sigarette elettroniche.
Ancora la manovra stabilisce la parificazione delle aliquote dell’accisa sulla benzina e sul gasolio impiegato come carburante. Di conseguenza, da gennaio scatta una riduzione dell’accisa sulla benzina di 4,05 centesimi di euro per litro e un corrispondente aumento di quella sul gasolio impiegato come carburante. Lo scrive oggi il Mattino.
Considerando anche l’Iva – calcola Staffetta Quotidiana – l’impatto sui prezzi sarà di circa cinque centesimi al litro, portando la benzina a 1,73 euro al litro e il gasolio a 1,784 euro al litro.





