Antonio Vastola presidente Proloco San Valentino Torio: “Da 30 anni lavoriamo per lo sviluppo socioculturale”
“Da trent’anni lavoriamo per lo sviluppo socioculturale di San Valentino Torio”. Antonio Vastola presidente della proloco illustra i programmi del sodalizio. Dottore Antonio Vastola da quando tempo opera a San Valentino Torio la Pro Loco e con quali obiettivi.
“Innanzitutto non sono dottore, mi può chiamare tranquillamente Antonio, La Pro Loco “Città di San Valentino Torio” opera da oltre un trentennio, con l’obiettivo che hanno tutte le Pro Loco e cioè di valorizzare il nostro territorio tramite eventi culturali e collaborazioni con le altre associazioni ed istituzioni”.
In questi anni quali sono i progetti più importanti che avete portato avanti.
“Uno dei progetti che abbiamo iniziato da tanti anni e che portiamo avanti è la Festa della Musica che ricorre il 21 giugno in tutta Europa, lo scorso anno abbiamo organizzato una 2 giorni, nel primo si sono esibiti diversi gruppi musicali e nell’altro giorno abbiamo ospitato Ornella Muti accompagnata dal maestro Espedito De Marino. Nel corso degli ultimi anni abbiamo realizzato altri eventi, uno di essi si svolgeva nelle festività natalizie “Fatti un dono…regalati un’emozione”, evento dedicato a grandi e piccini, con la presenza di mercatini di Natale, inoltre lo scorso anno abbiamo realizzato una manifestazione durante Saint Valentine in Love, in occasione dei festeggiamenti in onore di San Valentino Prete e Martire, dove abbiamo intervistato anziane cop…” .
Come sono i rapporti con le istituzioni locali
” I rapporti con le istituzioni locali sono stati sempre ottimi ed anno dopo anno si rafforzano sempre di più. Le ProLoco sono costole delle amministrazioni e sentinelle vigili sul proprio territorio e da noi funziona proprio così.
E con le altre associazioni che operano sul territorio
“Stesso discorso con le altre associazioni, le sinergie ed il partenariato sono parte cruciale del nostro percorso, si ricordano le piacevoli collaborazioni con l’Istituto Scolastico di San Valentino Torio, rafforzata da quando è giunto il nuovo D.S. prof. Aniello Mennella, sia con Io Leggo Perch sia per la Festa di San Valentino, ma ricordiamo anche quelle con il Forum de Giovani, con l’Avis e con le associazioni sportive come il San Valentino Calcio, con la Polisportiva Vera, che a luglio organizza un dibattito sull’agricoltura e con la Festa del Cocomero. Spesso noi collaboriamo con le manifestazioni organizzate dalle altre associazioni e loro ci ricambiano, questo è un importante aspetto da annoverare”.
Uno dei problemi più gravi di associazioni come la vostra è la carenza di fondi per portare avanti le vostre iniziative. Voi come fate? “Negli anni abbiamo dovuto affrontare questo problema spesso, innanzitutto facciamo tesoretto con le quote associative, poi ci siamo affidati a contributi di alcuni amici sponsor ma soprattutto a patrocini morali ed economici dell’amministrazione comunale, dobbiamo ammettere che l’amministrazione Strianese ci è stata sempre vicina, in particolare gli assessorati al ramo, come l’assessore alla cultura
Raffaella Zuottolo e l’assessore agli eventi Enzo Ferrante”
C’è qualche progetto che avevamo programmato e che non siete riuscite a realizzare?
“Più di uno, in particolare ricordo che avevamo proposto una sorta di Sagra, ma in realtà si trattava di un Evento dedicato alle eccellenze nostrane, dal Distretto dei Monti Lattari al basso Vesuviano e alla nostra Valle del Sarno, ma anche una Festa dei Popoli, cosa vista in alcune cittadine vicine ma da noi ancora in fase embrionale, nonostante ci sia a San Valentino una grande comunità di cittadini extracomunitari, del Maghreb in maniera massiccia, ma anche del Senegal, Albania e dell’Est”.
Quali sono le iniziative che avete programmato per il prossimo futuro
“Per il futuro vogliamo ovviamente migliorare sempre di più le nostre manifestazioni storiche, quest’anno per esempio si preannuncia già una spettacolare Festa della Musica, ma non dico niente per scaramanzia, miglioreremo il nostro Ciceroni in Tour per i tanti turisti che raggiungono la nostra amata cittadina nelle festività di febbraio, ma continueranno sicuramente le tante collaborazioni con le associazioni e sicuramente aggiungeremo qualche altro evento interessante. Infine vorrei dire che la Pro Loco non è una associazione chiusa a sè stessa, da poco abbiamo effettuato un restyling di cariche e questo è un segno del nostro desiderio di aprirci, le nostre porte sono aperte a chiunque sia armato di buona volontà e disposto ad offrire un po’ del suo tempo per organizzare eventi sociali e culturali per una San Valentino sempre migliore”.





