Abbandoni rifiuti ad Angri, i controlli funzionano: ecco i dati
Il piano di controllo del territorio di Angri sta dando risultati concreti come dimostrano i numeri:
• 61 accertamenti redatti dalle Guardie Ambientali, di cui 29 già notificati ai trasgressori e i restanti in fase di notifica;
• 9 denunce penali alla Procura da parte della Polizia Municipale e dei Carabinieri Forestali di Cava de’ Tirreni.
Tutto questo grazie anche all’uso delle fototrappole che abbiamo installato in sinergia con i Carabinieri Forestali, che ci hanno permesso di individuare chi sporca la nostra città.
Questi dati raccontano un lavoro quotidiano: pattugliamenti costanti, verifiche delle segnalazioni che arrivano dai cittadini, foto trappole posizionate nei punti critici che hanno inchiodato decine di trasgressori. Non parliamo solo di chi abbandona sacchi di rifiuti pericolosi per strada. “Ma parliamo anche di violazioni al calendario della differenziata, di chi mette l’organico nel giorno sbagliato, di chi mischia i rifiuti, di chi non usa i contenitori corretti. Comportamenti che sembrano piccoli ma che mandano all’aria un intero sistema.
Le sanzioni sono solo un deterrente, certo, ma servono proprio a questo: far capire che le regole vanno rispettate e che non si sfugge ai controlli. Le denunce penali colpiscono chi va oltre, chi scarica quintali di rifiuti speciali, chi usa Angri come discarica.
Voglio ringraziare le Guardie Ambientali di Angri, la Polizia Locale e i Carabinieri Forestali di Cava de’ Tirreni per l’ottimo lavoro svolto. Questo sistema sta funzionando. E non ci fermiamo qui”, scrive il sindaco Cosimo Ferraioli.





