Allarme USB: ennesimo sfratto per l’Ispettorato del Lavoro di Salerno
E’ allarme all’’Ispettorato del Lavoro di Salerno: già sfrattato da alcune unità immobiliari costituenti parte della sede di Corso Garibaldi nei mesi scorsi ora perderà altri spazi vitali per le sue attività. Può sembrare paradossale, ma sta realmente accadendo: l’Ispettorato del Lavoro di Salerno nel mese di ottobre è stato sfrattato da un’unità immobiliare costituente parte della sede di Corso Garibaldi e sta per cedere nei prossimi mesi altri due appartamenti, per un totale all’incirca di 250 metri quadrati, di cui n. 3 bagni. Il Dirigente, oltre a non dare idonea informativa ai sindacati, ed aver traslocato in una stanza di circa 25 metri quadrati, ha dato disposizione di allocare il personale in servizio nella restante parte dell’immobile.
Per non parlare, poi, degli arredi riallocati in pochi metri quadrati, con un sovraccarico molto probabilmente non adeguato ad un solaio di civile abitazione, in attesa che la Commissione, appositamente istituita, possa deliberare il loro fuori uso. L’USB si pone molti interrogativi: è possibile, dopo una procedura esecutiva di sfratto iniziata dal 2002, ridursi ad essere sfrattati coattivamente senza riuscire a trovare, nell’arco di 15 anni, una diversa soluzione allocativa? E’ legittimo sostenere spese straordinarie per il rilascio degli immobili oggetto di sfratto? È ora che chi di dovere risponda del proprio operato, ma non certo i lavoratori costretti a stringersi e a lavorare in spazi non idonei. L’Organizzazione Sindacale USB, ritenendo che lo stato di cose sia assolutamente inaccettabile per un Ufficio, come l’Ispettorato preposto alla vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, si rivolgerà alle autorità competenti per chiedere la verifica dell’idoneità dei locali e del possesso dei requisiti di conformità previsti dal d.lgs. 81/2008.





