ASL licenzia un medico per assenza ingiustificata
L’Azienda Sanitaria Locale licenzia un medico “per assenza ingiustificata dal servizio”. E’ quanto deliberato dal direttore generale Asl Antonio Giordano che “prende atto della decadenza del medico per assenza ingiustificata dal servizio a far data dall’1 settembre 2017”; stabilisce “che il rapporto di lavoro si intende risolto a far data dall’1 ottobre 2017 secondo le condizioni previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro” e trasmette “la deliberazione all’interessato, al direttore della Unità operativa del dipendente ed alla Gestione Risorse Umane del Personale – settore economico”. A darne notizia il quotidiano Le Cronache oggi in edicola.
I fatti che hanno determinato la decisione sono esplicitati nella ricostruzione proprio del direttore della Unità operativa Gestione Risorse Umane, Francesco Avitabile: “Il medico è risultato assente ingiustificato dal servizio – scrive – a far data dall’1 settembre 2017. Il 22 dello steso mese il suo direttore responsabile intimava, con raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo di residenza del medico, l’immediato rientro in servizio entro e non oltre cinque giorni dalla ricezione della nota e (o) chiedeva di giustificare l’assenza dal servizio secondo quanto previsto dalla normativa vigente comunicando che, in caso contrario, avrebbe attivato la procedura prevista per la risoluzione del rapporto di lavoro”.





