Contraffazione, arrestati tre senegalesi al mercato settimanale di Battipaglia
In occasione del mercato settimanale di Battipaglia la Polizia ha fermato tre persone di origini senegalesi per reato di contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi, ovvero di brevetti, modelli e disegni. Gli stranieri sono stati identificati per: A. S. 37enne, regolare sul territorio italiano e munito di permesso di soggiorno; Y. S. 42enne, regolare sul territorio italiano e munito di permesso di soggiorno; I. B. 49enne, irregolare sul territorio italiano ed inosservante ad un precedente decreto di espulsione. Da un controllo in banca dati, sono emersi a carico di A.S. e I. B. pregiudizi specifici in merito all’introduzione nel territorio dello Stato di prodotti con segni falsi e per ricettazione.
Durante il controllo sono stati rinvenuti e sequestrati 2 giubbotti, 2 borse, 27 paia di scarpe di varie marche e colori, griffati, presumibilmente contraffatti e di illecita provenienza, mentre nella disponibilità di Y.S. sono stati rinvenuti e sequestrati 6 borse ed un borsellino di vari colori e marche ed infine, nella disponibilità di I. B. sono stati rinvenuti e sequestrati 65 borse e 46 borsette e borsellini di vari colori e marche. Al riguardo, gli stranieri non hanno fornito adeguate spiegazioni circa il luogo, la data di acquisto della merce esposta e il costo complessivo della stessa ed, infine, non hanno esibito nell’immediatezza del controllo documenti fiscali o di viaggio. Un quarto cittadino extracomunitario, in occasione dell’intervento della Polizia, avvedutosi della presenza degli operatori è riuscito a fuggire, disperdendosi tra la folla ed abbandonando la merce esposta, consistente in 41 orologi di varie marchi, tutti recuperati dai poliziotti. L’intera merce è stata sottoposta a sequestro. Nei confronti di I. B. previo nulla osta, da parte del P.M di turno è stato emesso un nuovo Decreto prefettizio di espulsione e contestualmente l’extracomunitario è stato munito di Ordine del Questore di lasciare il territorio dello Stato entro 7 giorni.





