Un chilo di cocaina a casa dei nonni, condannato a 4 anni e 8 mesi: nocerino esce dal carcere per l’emergenza covid 19
Dopo la detenzione in carcere va agli arresti domiciliari, L.V. , il nocerino condannato a 4 anni e 8 mesi, in primo grado, per il possesso di un chilo di cocaina. L’imputato, che esce dal carcere anche per effetto dell’emergenza covid 19, finì coinvolto in un blitz condotto dalla Squadra Mobile di Salerno, al termine di una specifica attività di repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti. La droga fu trovata in casa di parenti, nascosta tra i mobili di una camera. Gli agenti avevano anche rinvenuto un bilancino di precisione e banconote di vario taglio per oltre 10.000 euro e vari effetti cambiari superiore a 15.000 euro, ritenuti il provento dell’attività illecita. Poi dissequestrati e restituiti dal Tribunale del Riesame. La droga sequestrata era composta in grosse «pietre», che sarebbero poi state sottoposte al «taglio» per moltiplicare la quantità e ottimizzare i profitti. Tagliando da uno a tre la cocaina avrebbe potuto fruttare anche 90.000 euro. Il gip, due giorni fa, ha accolto l’istanza della difesa, revocando così la misura in carcere. L’arresto avvenne a fine estate scorsa.





