You are here
Djuric: “Non potevo essere quello dei primi sei mesi, giocavo anche quando non stavo bene” Calcio Salernitana Sport 

Djuric: “Non potevo essere quello dei primi sei mesi, giocavo anche quando non stavo bene”

La presenza costante dei calciatori nelle emittenti televisive consente non solo di capire tante dinamiche che dovrebbero orientare meglio determinati giudizi spesso affrettati, ma anche di conoscere sul piano umano i beniamini della domenica. Vi proponiamo di seguito uno stralcio delle dichiarazioni rilasciate da Milan Djuric ieri sera a Telecolore: “La sconfitta di Venezia ha lasciato tanto amaro in bocca, purtroppo ci sono stati episodi sfortunati come il doppio legno colpito da Giannetti. Anche la rete annullata grida vendetta: nel dubbio la bandierina non si alza mai, come accaduto nel caso di Bocalon oggettivamente di difficile interpretazione. Il guardalinee era coperto da un giocatore del Venezia, poteva lasciar correre e convalidare il gol. Ad ogni modo sappiamo che stiamo lavorando bene. So che la gente pensa spesso al bomber da doppia cifra, cosa che io non sono mai stato. Rispondo, però, che metto a disposizione le mie qualità e la mia professionalità, a Cesena ho vinto tre campionati e davo un contributo alla squadra anche in termini di assist. Ho fatto di tutto per venire a Salerno, mi sono opposto anche alla volontà del Bristol. Ero reduce dalla pubalgia, da tre interventi chirurgici, da due anni difficili. Sono arrivato in cattive condizioni, per usare un eufemismo, ho giocato anche quando non stavo bene e facevo tanta fatica. A gennaio mi son detto che non potevo essere quello dei primi mesi e che volevo ribaltare il giudizio negativo della gente: ho rinunciato ad alcuni di vacanza chiedendo un percorso personalizzato. Con Gregucci ho trovato continuità, Ventura mi ha parlato chiaro già in estate illustrandomi il nuovo sistema di gioco. Mi trovo bene, abbiamo idee e siamo convinti che miglioreremo anche in zona gol. Non sono rapidissimo, ma so proteggere palla e sto affinando l’intesa con i miei compagni. Tengo tanto alla Salernitana, fatta eccezione per Benevento ed Empoli vedo tanto equilibrio ed è presto per fare ogni tipo di previsione. Quando avremo l’organico al completo sarà più semplice anche per il mister, ricordo che nel secondo tempo col Frosinone in cinque chiedemmo il cambio perchè il fisico non resse la quarta partita in 10 giorni. Fui io a chiamare la sostituzione, avevo i crampi e non riuscivo più a muovermi. Gol? L’anno scorso Rosina e Casasola mi hanno fatto tanti assist, quest’anno sto affinando l’intesa con Lopez che ha un ottimo piede e spesso ci soffermiamo dopo gli allenamenti per curare ogni singolo dettaglio. Più palloni arrivano in area meglio è”. (fonte Granata Cento)

mm

scritto da 







Related posts