Passione skateboard, un parco sul lungomare in stile California
Dopo essere stato in stand by per oltre due anni, il progetto dello skate park salernitano si avvicina a diventare realtà. Sorgerà sul lungomare Marconi, nell’area dedicata a un mercatino etnico che non è mai decollato, posto a poche centinaia di metri di distanza da un ampio parcheggio. Il progetto, ispirato alle atmosfere di Venice beach, porta la firma dell’architetto Gianluca Voci di Zooarchitecture. L’idea è di Francesco Gaetano D’Ambrosio, meglio noto come Doddo, che nel marzo 2018 risultò tra i dieci vincitori del concorso di idee Fabbrica Salerno, a cui presero parte ventinove giovani dai 18 ai 35 anni, chiamati ad esprimere la propria creatività.Se all’epoca il rendering presentato all’amministrazione risultò vincente perché innovativo ma al tempo stesso perfettamente calato nel disegno urbano della città, oggi renderlo concreto è diventata una necessità. Lo chiarisce l’assessore alla Mobilità e all’Urbanistica Mimmo De Maio: «Ormai la moda dello skate si è diffusa capillarmente in città e sempre più giovani si riuniscono nelle piazze per praticarla. Questo però comporta dei problemi, in particolare in alcune zone, come la Lungoirno, l’area antistante alla Cittadella giudiziaria e quella limitrofa al parco Pinocchio, dove le tavole provocano danni alla pavimentazione e ci obbligano a continui lavori di manutenzione, senza considerare le proteste dei condomini che spesso sono infastiditi dalla presenza degli skaters. Uno spazio riservato è doveroso nonché necessario. Il progetto ci convince moltissimo e stiamo cercando di capire come intercettare risorse per realizzarlo». L’ipotesi è quello di «spacchettarlo» in moduli, così da partire in tempi rapidi con lo skate plaza per poi aggiungere di volta in volta un nuovo tassello.«Lo skate park da me immaginato – spiega D’Ambrosio – è a misura delle famiglie, uno spazio aperto dove si possa trascorrere in armonia il proprio tempo libero dai cinque anni a salire. Lo abbiamo immaginato come una grande area con un chiosco e uno spazio barbecue, un settore dedicato al fitness outdoor, un contenitore per i writer e gli eventi». Lo skate park, in quest’ottica, potrebbe contribuire alla riqualificazione del lungomare della zona orientale e diventare un nuovo polo di attrazione. «Sono stato quattro mesi in California per perfezionare la mia idea e confrontarla con una realtà dove la passione per lo skate è ormai ben radicata».fonte il Mattino





