La moto esplode e si schianta, muore un carrozziere di 37 anni
Ha perso il controllo della sua moto, che ha iniziato a sbandare. Poi la parte posteriore del mezzo è esplosa e lui si è schiantato contro un’auto in sosta. Per Alfredo Salsano, carrozziere di 37 anni, residente in via Santa Rosa, non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo. L’uomo, che gestiva un’officina all’Annunziata, stava andando a lavorare. I motori erano la sua vita, ma proprio la sua moto lo ha ucciso, portandolo via per sempre ai suoi cari. In via Ferrara, nella frazione di Pregiato, poco prima delle 15, Alfredo è alla guida della sua moto e sta percorrendo un tratto di strada che conosce anche ad occhi chiusi. Ma all’altezza del piccolo stadio Maracanà succede qualcosa di imprevisto. L’uomo perde il controllo del mezzo e si schianta contro un’auto in sosta. La moto e la parte anteriore della vettura sono distrutte. Il casco non lo salva: il giovane carrozziere muore sul colpo. Sono alcuni testimoni ad accorgersi che non c’è nulla da fare. Arriva l’ambulanza della Croce Bianca e gli operatori del 118 non posso fare altro che confermare il decesso. Il cadavere del giovane viene coperto da un lenzuolo in attesa delle autorità. Sul posto arriva la pattuglia che avvia i rilievi, in attesa delle disposizioni del magistrato di turno. La dinamica è ancora da accertare, anche se dai primi segni lasciati sull’asfalto e dalle testimonianze pare che il mezzo procedesse a velocità sostenuta. Un particolare da accertare, perchè si tratta di una stradina in salita. E non basta. È evidente che Alfredo ha perso il controllo del mezzo, ma c’è da chiarire il motivo. «Ho visto la moto sbandare – dice un testimone – come se facesse zig zag, poi la parte posteriore è esplosa e lui è schizzato come un proiettile».
fonte articolo e foto Il Mattino





