Salerno, tentato furto di gasolio a Cupa Siglia: ladri sorpresi dalla vigilanza
Tentano di rubare gasolio dai camion parcheggiati nel piazzale di un’azienda di autotrasporti, ma vengono sorpresi dalla vigilanza privata e scappano, abbandonando sul posto i veicoli utilizzati per il colpo. È accaduto intorno alle 23 in via Cupa Ciglia, nella zona di Fuorni, in località Ostaglio, a Salerno. Secondo quanto ricostruito, i malviventi avrebbero tagliato il lucchetto del cancello d’ingresso per introdursi nell’area di sosta, dove erano parcheggiati diversi mezzi pesanti, a poca distanza dal cementificio. I tir erano fermi nell’ambito della protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante. Lo riporta Tvoggi Salerno.
Il piano prevedeva di prelevare il gasolio direttamente dai serbatoi dei camion, utilizzando un furgone Peugeot equipaggiato con due cisterne da mille litri ciascuna. A supporto dell’operazione sarebbe stata impiegata anche una Fiat Panda, destinata ad alimentare le pompe elettriche necessarie al travaso del combustibile attraverso un collegamento alla batteria.
Il tentativo è sfumato grazie all’intervento di una pattuglia della vigilanza privata The Guardian, impegnata nei controlli della zona. Gli addetti alla sicurezza hanno notato la presenza sospetta delle due vetture bianche all’interno del piazzale e hanno deciso di effettuare una verifica.
La guardia giurata, entrata nell’area, avrebbe sorpreso i presunti ladri, costringendoli a fuggire. I responsabili hanno abbandonato entrambi i veicoli e si sono allontanati scavalcando la recinzione in ferro che delimita un terreno confinante. Gli operatori della vigilanza hanno tentato di fermarli, ma i fuggitivi sono riusciti a far perdere le proprie tracce.
Dopo la segnalazione al 112, sul posto sono intervenute due volanti della Polizia di Stato per gli accertamenti. È arrivata anche la Polizia scientifica, che ha eseguito i rilievi utili alle indagini. Dalle verifiche successive è emerso che sia il furgone Peugeot sia la Fiat Panda risultavano rubati nei giorni precedenti. I mezzi abbandonati potranno fornire elementi utili per risalire all’identità dei responsabili.
Il valore del carburante che sarebbe stato possibile sottrarre, se le due cisterne fossero state riempite, è stimato in circa 5mila euro. L’episodio si è verificato mentre proseguiva la mobilitazione degli autotrasportatori contro l’aumento dei costi del carburante, una protesta che richiama l’attenzione sulle difficoltà economiche del settore e sull’impatto del caro gasolio sulle attività di trasporto merci.





