Caro carburanti, Piero De Luca: “Siamo al fianco degli autotrasportatori, il Governo intervenga”
«Siamo al fianco degli autotrasportatori e degli agricoltori che in queste ore stanno protestando in tutto il Mezzogiorno per difendere il proprio lavoro e chiedere risposte concrete al Governo». È il messaggio lanciato dal parlamentare salernitano Piero De Luca, segretario regionale del Partito Democratico, intervenuto in Aula alla Camera sul caro carburanti e sulle difficoltà che stanno affrontando imprese e lavoratori. Nel suo intervento, De Luca ha criticato l’azione dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, accusandolo di non affrontare adeguatamente gli effetti dell’aumento dei prezzi dell’energia e dei carburanti. «Di fronte al caro carburanti e all’aumento dei costi, il Governo non può continuare a voltarsi dall’altra parte», ha affermato, sostenendo che il Paese attende interventi concreti.
Il deputato dem ha quindi rilanciato alcune delle proposte avanzate dal PD e dalla segretaria nazionale Elly Schlein, a partire dalle accise mobili e dalla tassazione degli extraprofitti delle compagnie energetiche. Misure che, secondo De Luca, potrebbero contribuire ad attenuare l’impatto dei rincari su famiglie, imprese e lavoratori.
Nel mirino del parlamentare anche le priorità politiche del Governo. «Invece di inseguire l’Autonomia differenziata e alimentare divisioni, il Governo si occupi dei problemi reali del Paese», ha dichiarato, indicando tra le principali emergenze il costo dell’energia, i prezzi alla pompa e la tenuta del sistema produttivo.
De Luca ha inoltre collegato la questione dei rincari al negoziato sul prossimo Bilancio europeo, richiamando l’attenzione sul rischio di una riduzione delle risorse destinate all’agricoltura e alla coesione. «Vanno difesi con forza i fondi destinati all’agricoltura e alla coesione che rischiano di essere tagliati drasticamente», ha sottolineato, ricordando di aver già sollevato il tema nel confronto parlamentare con la presidente del Consiglio.
Il segretario regionale del PD ha infine assicurato che il partito continuerà a sostenere le istanze delle categorie coinvolte nelle proteste, dentro e fuori le istituzioni. La richiesta rivolta all’esecutivo è quella di intervenire sul piano nazionale ed europeo per contenere gli effetti dei rincari e tutelare chi lavora e produce.
«Il Governo esca dal silenzio. Servono risposte a livello nazionale ed europeo, non propaganda», ha concluso De Luca.





