Roccapiemonte, la minoranza: “stipendi annui per 140mila euro agli amministratori mentre il paese è alla deriva”
Roccapiemonte: quasi 140mila euro l’anno per gli stipendi dell’amministrazione. “Giusto pagare chi governa, ma solo se amministra bene: tra TARI in aumento e servizi carenti, il paese è alla deriva. L’indennità di carica per chi amministra la cosa pubblica è un diritto previsto dalla legge ed è corretto che il lavoro e l’impegno istituzionale vengano riconosciuti e retribuiti. Tuttavia, di fronte ai dati ufficiali – come la recente determina n. 148 del 06/10/2026 che liquida oltre 34.800 euro per un solo trimestre, pari a un costo annuo che sfiora i 140.000 euro per le sole indennità degli amministratori – è doveroso porsi una domanda semplice ed essenziale: a
questo costo elevato corrisponde un servizio efficiente ed adeguato per i cittadini di Roccapiemonte?. lo scrivono i consiglieri di opposizione Luisa Trezza, Giuseppe Ciancio, Pina Polichetti e Giovanni Adinolfi. Che aggiungono: ” La risposta, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti: ci troviamo di fronte a un paese alla deriva. Mentre gli stipendi della giunta gravano regolarmente sulle casse comunali, i cittadini si trovano a fronteggiare una realtà ben diversa:
* Una TARI che aumenta ogni anno, scaricando costi sempre più pesanti sulle famiglie a fronte
di un servizio di gestione dei rifiuti ben lontano da standard accettabili;
* Servizi essenziali carenti e inefficienti, dalla manutenzione delle strade al verde pubblico e al
decoro urbano;
* Episodi gravi e inquietanti sulla gestione dei beni pubblici, come la vicenda della caldaia da
ben 35 mila euro letteralmente “sparita” nel nulla senza che siano state fornite risposte chiare
e trasparenti alla comunità.
Riteniamo fermamente che il compenso degli amministratori debba essere meritato sul campo
con la massima dedizione, risultati concreti, massima trasparenza e una gestione impeccabile
delle risorse pubbliche. Non è ammissibile che a fronte di aumenti e costi di gestione così alti,
la cittadinanza debba subire disservizi, opacità e sprechi.
Come opposizione consiliare continueremo a vigilare con la massima fermezza su ogni singolo
euro delle casse comunali, pretendendo chiarezza sulle vicende oscure e chiedendo che le
priorità di Roccapiemonte tornino ad essere il rispetto dei cittadini e la qualità dei servizi”.





