Delitto delle Fornelle, condanna bis per Luca: «Il coltello? Ce l’ha Daniela»
«Ci eravamo promessi di coprirci a vicenda. Di aiutarci. Io il coltello con cui ho ucciso mio suocero non l’ho portato via. Non so dove sia, lo ha preso Daniela». A sorpresa, durante l’udienza in Corte d’Assise d’Appello, Luca Gentile, il ragazzo delle Fornelle accusato dell’omicidio del carrozziere Eugenio Tura De Marco, ha deciso di rendere dichiarazioni spontanee. Dichiarazioni attraverso le quali ha raccontato alcuni dettagli dell’inchiesta – seguita dal sostituto procuratore Elena Guarino e dai carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale di Salerno – che vede imputati oltre a lui anche la sua ex fidanzata, figlia della vittima, Daniela Tura De Marco al momento a processo per concorso morale in omicidio. Ieri il collegio giudicante, presieduto dal magistrato Massimo Palumbo, ha accolto in parte le richieste dell’accusa – rappresentata dal pg Antonella Giannelli – e dalla difesa del ragazzo, ovvero dagli avvocati Luigi Gassani ed Enrico Lizza, riformando la pena da 20 a sedici anni di reclusione. Il procuratore generale, accogliendo la richiesta delle attenuanti generiche, ne aveva chiesti 14. (fonte: ilmattino.it)





