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Fiume Sarno, il sindaco di Scafati Aliberti: “Borrelli dopo uno spettacolare servizio giornalistico vada in procura” Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Fiume Sarno, il sindaco di Scafati Aliberti: “Borrelli dopo uno spettacolare servizio giornalistico vada in procura”



Il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti: “Il 7 agosto, con un video, per il quale sono stato anche attaccato (e forse oggi capisco perché), avevamo già denunciato la presenza di scarichi abusivi riconducibili ad alcune aziende, anche se non residenti nel nostro territorio, esponendoci persino alle contestazioni di qualche imprenditore.
Che nel fiume Sarno, nei suoi affluenti e nei canali ci siano scarichi è ormai la scoperta di Cristoforo Colombo (che in America arrivò, però attrezzato con tre caravelle). L’on. Borrelli, che da parlamentare ed ex consigliere regionale dovrebbe conoscere bene la storia e la situazione del Sarno, è andato con il lontro. Eppure le informazioni gli erano già state fornite quando è venuto a Scafati in occasione della visita che noi avevamo organizzato con la Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, che avevamo sollecitato ad intervenire insieme a tutti i suoi componenti, guidati dall’on. Bicchielli.
Apprezziamo l’impegno e siamo contenti che ci affianchi in questa battaglia. Ma oggi vorremmo capire una cosa molto semplice: le immagini che abbiamo visto resteranno soltanto in uno spettacolare servizio giornalistico o verranno trasformate in azioni concrete?
Verranno portate in Procura? Ci sarà un seguito istituzionale, considerato anche il suo attuale ruolo? O finirà tutto come è accaduto negli anni in cui era consigliere regionale nella maggioranza di De Luca?
C’era davvero bisogno di andare sul lontro?
Eppure, nelle audizioni della Commissione d’inchiesta di cui fa parte e durante la visita sul territorio, avevamo spiegato ampiamente che nel fiume, negli affluenti e nei canali convivono scarichi autorizzati, scarichi non autorizzati (e quindi abusivi) e, soprattutto, aziende che, pur essendo autorizzate, potrebbero scaricare abusivamente.
Sono proprio queste ultime che chiediamo da tempo di controllare. Lo avevo denunciato in un video del 7 agosto, lo abbiamo ribadito più volte quando siamo andati in Procura e nelle comunicazioni inviate alla stessa Procura. Perché il Comune di Scafati può controllare il proprio territorio, ma non può sostituirsi agli altri enti nei territori confinanti.
Adesso che tutto è più chiaro anche all’onorevole (che probabilmente, come San Tommaso, se non vedeva non credeva), a noi interessa capire:
️quali scarichi siano effettivamente abusivi rispetto a quelli censiti e autorizzati, dei quali il Comune è in possesso della documentazione, ma che soprattutto dovrebbero essere conosciuti dal Consorzio di Bonifica e dall’Ente Idrico Campano;
️se tutti gli enti stiano facendo fino in fondo il proprio dovere, a partire dalla Regione e dal suo amico Fico, e prima ancora dal suo presidente De Luca;
️perché il suo partito, in primis, si oppose al dragaggio nell’ambito del Grande Progetto Sarno nel 2015, dopo aver vinto le elezioni, quando lui era consigliere regionale.
Sì, perché non vorremmo che alla fine fosse stata soltanto una gita in barca o uno spettacolo estivo.
Preferiremmo che, attraverso le audizioni della Commissione d’inchiesta di cui è componente, si riuscisse finalmente ad aprire un tavolo tecnico in Regione Campania, con il presidente Fico, oppure a coinvolgere tutti i Comuni interessati, quelli che controllano e quelli che non controllano, affinché si arrivi in Procura con una denuncia dettagliata e documentata sugli scarichi abusivi.
Perché altrimenti, alla fine di questa entusiasmante avventura sul fiume, all’on. Borrelli resterà il ricordo di una bella gita in barca. A noi, invece, resteranno la puzza e melma”.

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