Tavolo azzurro in Regione Campania, 3 milioni per pesca e Acquacoltura
Bando regionale contro il caro carburante e rafforzamento delle azioni a tutela del mare e della biodiversità
Il Tavolo Azzurro della Regione Campania, promosso dall’assessora alla Pesca e Acquacoltura e alla Biodiversità Fiorella Zabatta, si conferma luogo stabile di confronto, ascolto e condivisione con il mondo della pesca e dell’acquacoltura campana.
Al centro del confronto due temi strettamente collegati al futuro del comparto: il sostegno alle imprese colpite dall’aumento del costo del carburante e il contrasto alla pesca illegale, che rappresenta una minaccia per l’ambiente marino, la biodiversità e per tutti gli operatori che lavorano nel rispetto delle regole. “Il nostro obiettivo – dichiara l’assessora regionale Fiorella Zabatta – è dare risposte concrete a chi ogni giorno lavora e vive del mare. La pesca e l’acquacoltura sono una parte fondamentale della nostra economia, della nostra identità e delle nostre comunità costiere. Per questo abbiamo lavorato per intervenire sulle difficoltà più urgenti e rafforzare il confronto con il settore”.
Tra le misure illustrate, il bando regionale da 3 milioni di euro destinato a pescatori e acquacoltori per compensare i maggiori costi sostenuti a causa dell’eccezionale incremento del prezzo del gasolio. La misura, frutto del lavoro svolto insieme al MASAF e alle altre Regioni nell’ambito della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, prevede indennizzi con effetto retroattivo dal 28 febbraio al 31 dicembre 2026.
«Come Regione Campania – spiega Zabatta – abbiamo sostenuto la necessità di distribuire il sostegno economico su dieci mesi e abbiamo lavorato per accelerare le procedure. Le domande di indennizzo potranno essere presentate dalla prima settimana di agosto al 14 di settembre. Abbiamo previsto una prima liquidazione entro novembre 2026, relativa al periodo già maturato dal 28 febbraio al 31 agosto, mentre il saldo arriverà nei primi mesi del 2027 per la restante parte del periodo ammissibile, dal 1° settembre al 31 dicembre». L’obiettivo è garantire liquidità alle imprese nel più breve tempo possibile, evitando che gli operatori debbano attendere la conclusione dell’annualità per ricevere il sostegno.
Nel confronto è stato inoltre affrontato il tema della pesca illegale, alla luce delle numerose operazioni di controllo condotte dalla Guardia Costiera e dagli altri organi competenti e delle segnalazioni relative a pratiche illegali lungo le coste campane.
«Difendere chi pesca nel rispetto delle regole significa difendere il nostro mare e la nostra biodiversità – conclude Zabatta –. Il contrasto alla pesca illegale è una battaglia di tutela ambientale, ma anche di equità nei confronti di tutti quegli operatori che rispettano le norme. Continueremo a lavorare insieme alle istituzioni, agli organi di controllo e agli operatori per tutelare il mare e garantire un futuro all’acquacoltura campana».





