Patenti con il trucco, conclusione indagini per 168 indagati
Conclusione delle indagini per 168 indagati nell’inchiesta appena conclusa dalla Procura di Napoli su di un sistema di patenti ottenute grazie all’aiuto di una microcamera nascosta durante l’esame teorico alla Motorizzazione di via Argine nel capoluogo partenopeo. Stando alla ricostruzione, il trucco consisteva nell’uso di una “body cam”, un dispositivo montato al posto di un bottone della maglia o del giubbino. La telecamera trasmetteva in tempo reale il questionario a un “suggeritore” esterno, che leggeva le domande e forniva le risposte.
Tra gli indagati anche 9 della provincia di Salerno: due risiedono nell’Agro nocerino (Angri e Nocera Inferiore), tre nei Picentini (Giffoni Sei Casali e Olevano sul Tusciano), due nel Cilento (Camerota e Castellabate) e due nella Piana del Sele (Eboli). Secondo l’indagine, quel sistema sarebbe stato utilizzato più volte, coinvolgendo un consorzio di autoscuole che reclutava i candidati per poi predisporre l’attrezzatura. Le indagini partono nel 2021. Molti di quelli che rischiano il processo arrivano da Cina, Albania, Pakistan, Bangladesh, India, Siria, Ucraina e Macedonia. L’accusa contestata è quella di falso. Giorni fa, la procura di Napoli ha notificato gli avvisi di conclusione delle indagini a tutti i coinvolti e dove i capi d’accusa ricostruiscono quel presunto sistema collaudato, capace di alterare la regolarità degli esami. Dopo le notifiche, ognuno dei 168 soggetti sotto accusa potrà chiedere interrogatorio o presentare memorie difensive. Nello stralcio dell’inchiesta principale, la polizia giudiziaria identificò anche ex dipendenti della Motorizzazione Civile di Napoli, titolari di autoscuole e consorzi, insieme ad alcuni “suggeritori” e una guardia giurata.
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Esame per la patente con il trucco, 168 indagati: coinvolti anche salernitani
https://www.salernotoday.it/cronaca/salerno-patenti-agro-facili-inchiesta-cilento-trucco-bodycam-10-agosto-2026.html
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