Capaccio/Paestum, sversamento irregolare nel fiume: azienda sotto sequestro
Scqua marrone e molto densa nel corso d’acqua di località Linora, a Capaccio Paestum. L’allarme è scattato sabato, intorno alle 8, quando è stato notato un improvviso e marcato cambiamento delle condizioni dell’acqua. La situazione è tuttora in evoluzione. Il fronte dello sversamento si sta lentamente spostando lungo il corso d’acqua e potrebbero essere necessari ancora alcuni giorni prima che l’Acqua Sulfurea possa tornare alle condizioni di trasparenza riscontrate in precedenza. A far scattare immediatamente l’allarme è stata una segnalazione alla Polizia Municipale del Comune di Capaccio Paestum. La prima pattuglia è arrivata sul posto in circa cinque minuti. Attraverso l’utilizzo di un drone, gli agenti hanno potuto individuare la probabile area di provenienza dello sversamento. Successivamente sono intervenuti anche i Carabinieri Forestali e la Capitaneria di Porto, impegnati negli accertamenti per ricostruire l’origine e la dinamica dell’episodio. Secondo quanto emerso durante le verifiche, riporta Salernotoday, lo sversamento sarebbe riconducibile all’utilizzo di una pompa per lo smaltimento direttamente sul terreno di digestato proveniente da un impianto a biogas collegato a un’azienda zootecnica. Il materiale avrebbe raggiunto il terreno e, secondo la ricostruzione effettuata nell’ambito degli accertamenti, le falde, fino a determinare il fenomeno osservato nel corso d’acqua. Il liquido arrivato nell’Acqua Sulfurea sarebbe composto principalmente da materiale proveniente dall’impianto e da materiale terroso. Al termine delle verifiche, l’azienda è stata posta sotto sequestro e sono stati adottati i provvedimenti previsti dalla legge.
Per comprendere con maggiore precisione la natura dello sversamento e le possibili conseguenze sull’ambiente, sono state effettuate anche analisi microbiologiche. I risultati saranno determinanti per valutare l’entità dell’impatto sul corso d’acqua e fornire un quadro più preciso della situazione. Nel frattempo, il fronte dello sversamento continua lentamente a spostarsi lungo il corso dell’Acqua Sulfurea. Saranno necessari ulteriori giorni di monitoraggio per verificare il progressivo ritorno alla normalità delle acque.
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