Cirielli denuncia Conte per calunnia
“Conte deve essere davvero disperato se ricorre alla diffamazione più bieca. Denuncerò per calunnia il deputato del Movimento 5 Stelle che mi accusa falsamente di aver fatto commettere a mia moglie chissà quale irregolarità al Ministero della Salute.
Questa vicenda dimostra ancora una volta la mentalità sessista dei Cinque Stelle: secondo loro una donna, in quanto moglie, non sarebbe responsabile del proprio lavoro, ma agirebbe su ordine del marito. È una vergogna.
Non ho avuto alcun ruolo in questa vicenda e, a differenza di Conte, non ho nulla da nascondere. Per questo sono pronto a presentarmi in qualunque Commissione parlamentare per essere audito, senza chiedere alcuno scudo.
Non mi occupo del lavoro di mia moglie, proprio perché ricopro un incarico pubblico e ho profondo rispetto delle istituzioni. Evidentemente, nella famiglia Conte funziona diversamente.
La diffusione di queste diffamazioni e calunnie conferma l’imbarazzo del Movimento 5 Stelle rispetto al ruolo svolto da Conte durante il periodo del Covid. Se sono davvero onesti come sostengono, rinuncino alle immunità parlamentari: presto saranno i tribunali a occuparsene. Anche i 100.221.429 euro della transazione dovrebbero essere rimborsati allo Stato da Conte e dai suoi sodali. Il Ministero della Salute ha soltanto limitato i danni dell’ennesimo disastro firmato Cinque Stelle”, lo scrive il deputato di Fdi e vice ministro Edmondo Cirielli





