Ambiente, la Giunta regionale approva quattro nuove Zone di Protezione Speciale della Rete Natura 2000
La Giunta regionale della Campania ha approvato oggi la classificazione di quattro nuove Zone di Protezione Speciale (ZPS), ampliando la presenza della Rete Natura 2000 sul territorio campano in attuazione delle direttive europee “Uccelli” e “Habitat”.
Le nuove aree protette individuate, con le relative estensioni territoriali per una superficie totale oltre 7mila ettari, sono:
- ZPS “Aree agricole interne Castel Volturno e Cancello Arnone” – 4.028 ettari
- ZPS “Mondragone” – 46,93 ettari
- ZPS “Monte Origlio e Bosco Cuccari” – 981,6 ettari
- ZPS “Monteverde”- 2.131,2 ettari
La Direttiva “Uccelli” impone agli Stati membri di individuare come ZPS i territori più idonei alla conservazione delle specie protette, comprese quelle migratrici, basandosi su criteri esclusivamente scientifici. Questo obbligo, pilastro del sistema europeo di tutela della biodiversità, si inserisce negli indirizzi della Strategia dell’Unione Europea per la biodiversità al 2030, che vede nel potenziamento della Rete Natura 2000 lo strumento principale per salvaguardare gli ecosistemi.
L’inclusione di questi quattro siti è il risultato di un lungo lavoro di monitoraggio ornitologico, avviato dalla Regione nel dicembre 2020 secondo standard tecnico-scientifici nazionali ed europei. Le indagini sul campo hanno raccolto dati aggiornati sulla presenza stabile e significativa, su base pluriennale, di specie di interesse comunitario in territori finora esclusi dalle tutele. Le risultanze scientifiche sono state confermate anche dalle più recenti rilevazioni previste dall’articolo 12 della stessa direttiva.
Con il via libera della Giunta, nei territori interessati scatta il regime di salvaguardia previsto dalle norme europee e nazionali, in attesa dell’adozione di specifiche misure di conservazione.
“La Campania compie, con questo provvedimento, un passo avanti decisivo nella salvaguardia della biodiversità e nell’attuazione degli impegni europei”, dichiara l’Assessora alla Biodiversità Fiorella Zabatta. “L’ampliamento della Rete Natura 2000 è il frutto di un rigoroso lavoro di monitoraggio scientifico che ci permette di valorizzare ecosistemi strategici per la conservazione di specie e habitat. Proteggere l’ambiente significa gettare le basi per uno sviluppo che garantisca equilibrio ecologico, qualità della vita e nuove prospettive sostenibili per le comunità locali”.
“Con questa delibera la Regione Campania dota, tra le altre, un’area particolarmente delicata come quella di Castel Volturno di strumenti ancora più efficaci per la tutela dell’ambiente e del territorio”, ha aggiunto l’Assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro. “È una scelta che rafforza un modello di gestione dei territori fondato sulla prevenzione, sulla qualità ambientale e sulla responsabilità istituzionale, assicurando che ogni ipotesi di programmazione o di trasformazione delle aree sia valutata nel pieno rispetto delle tutele ambientali. La salvaguardia dell’ambiente non può essere considerata un elemento secondario, ma un principio imprescindibile che deve orientare ogni scelta che incide sui territori.”
“Con questo atto di Giunta vengono individuate aree naturalistiche da sottoporre a tutela nella nostra regione, zone di protezione speciale per ragioni di conservazione di specie, habitat e biodiversità. Tra queste è inclusa l’Area agricola interna di Castelvolturno, a riprova dell’attenzione che questa amministrazione intende dedicare a un territorio che va valorizzato e che necessita di interventi di rigenerazione” il commento del Presidente Roberto Fico.





